Si rivede ad Alcamo il partito democratico che entra nella Giunta comunale del sindaco Domenico Surdi. “Abbiamo scelto di sostenere l’amministrazione Surdi – dichiarano i componenti della Direzione cittadina del Partito Democratico – nella consapevolezza che, in questi anni, molte scelte condivisibili sono state portate avanti, pur non mancando occasioni di confronto critico. Oggi intendiamo contribuire con le nostre competenze e visioni a un rilancio dell’attività amministrativa, arricchendone i contenuti e rafforzando il progetto politico alla base del governo cittadino”. “Saremo parte attiva nella ricomposizione di un campo largo, capace di rispondere alle esigenze della città e di valorizzare tutte le energie positive del territorio”, sottolineano i democratici.
Alla riunione della direzione ha preso parte l’onorevole Dario Safina, che ha condiviso la scelta politica intrapresa, essendosi fatto promotore dell’interlocuzione con l’amministrazione comunale già da oltre un mese. L’intero percorso è stato portato avanti in costante sinergia con la Segreteria provinciale del Partito democratico, che ha seguito con attenzione tutte le fasi del confronto, esprimendo pieno sostegno all’iniziativa. In consiglio comunale il Pd è rappresentato da un consigliere e nei prossimi giorni darà il nominativo al sindaco del nuovo assessore. L’ingresso in giunta ad Alcamo è un fatto di prospettiva per iniziare a lavorare per creare un ampio fronte progressista in vista delle elezioni del 2027. Regista dell’operazione l’onorevole Dario Safina. Due consiglieri di Abc e Miriam Avila hanno lasciato polemicamente Domenico Surdi. Con il Pd il sindaco potrà contare su sette consiglieri e quindi per approvare provvedimenti continueranno ad essere necessari i voti della cosiddetta opposizione di centrodestra.