Grande emozione ieri per gli alcamesi poiché Papa Leone 14esimo durante l’Angelus, in diretta in Tv, ha salutato il gruppo di ragazzi alcamesi presenti ieri in piazza San Pietro. Si tratta di una ventina di ragazzi che sono andati a Roma in pellegrinaggio per il Giubileo. Alle ore 12 di ieri il Santo Padre Leone XIV si è affacciato alla finestra dello studio, nel Palazzo Apostolico Vaticano, per recitare l’Angelus con i fedeli ed i pellegrini convenuti in Piazza San Pietro. Durante l’Angelus ha salutato e ringraziato i ragazzi dell’oratorio di Alcamo. Sono quasi cento divisi in gruppi i giovani che frequentano l’oratorio durante l’anno partecipando alle cerimonie religiose e alle iniziative di solidarietà portate avanti dalla chiesa delle Anime Sante, retta da don Rocco Tasca.
I padri salesiani, fondati nel 1855 da san Giovanni Bosco, con lo scopo di educare i ragazzi di famiglie bisognose, ebbero l’approvazione di papa Pio IX nel 1874. Durante la loro presenza ad Alcamo, i salesiani svolgono, oltre alle attività liturgiche, diverse attività culturali e sociali, sport e il Grest in estate. E’ stato don Giuseppe Falzone alla fine degli anni ‘50 a gettare le basi per la creazione dell’Opera salesiana di Alcamo. E’ morto sei anni fa all’età di 90 anni. Nel novembre del 2016 sono stati oltre cento tutti legati da un denominatore comune, quello di avere frequentato l’oratorio dei salesiani, pur appartenenti a varie generazioni e categorie sociali. Si sono rivisti, abbracciati e riuniti presso l’oratorio salesiano di Alcamo. Lo scopo quello di gettare le basi della costituenda associazione Exallievi/e don Bosco. Un legame con l’oratorio che dura tutta la vita e ora anche la grande soddisfazione del pensiero del Papa con le frasi dette all’Angelus di ieri e rivolte all’oratorio dei salesiani di Alcamo, che lavora a far crescere la persona secondo gli insegnamenti del cristianesimo.