Dal 2 al 19 dicembre Trapani accende i riflettori sulla sua storica tradizione corallara con la seconda edizione de “Il Corallo anima di Trapani”, un programma che intreccia formazione, cultura e cooperazione mediterranea. Le botteghe aprono agli studenti, mentre al Museo Pepoli si svolgono laboratori creativi e il 13 dicembre viene presentato il restauro del Presepe in corallo del Settecento. Il 19 dicembre, alla Biblioteca Fardelliana, la tavola rotonda “Rotte del Corallo” riunisce istituzioni e maestri artigiani da Italia, Andalusia e Tunisia per firmare il protocollo della Rete Mediterranea delle Città del Corallo. Un progetto che, spiegano punta a proteggere e rinnovare un’arte antichissima, trasformandola in motore culturale, identitario e internazionale.