Hub del ‘PalaDangelo’, associazioni disertano gara. Slitta apertura?

Non c’è niente da fare. Sul Paladangelo di Alcamo, o per un motivo o per un altro, in una veste o nell’altra, la stella nera continua a puntare il dito. E’ infatti andata deserta la gara indetta dall’ASP di Trapani per individuare una o più associazioni di volontariato e protezione civile che possano svolgere le operazioni di accoglienza dei vaccinandi nell’impianto sportivo alcamese di contrada Sant’Anna, adeguato recentemente ad hub distrettuale.

L’avviso, la cui presentazione delle domande di partecipazione scadeva il 6 maggio, riguardava anche   centri di Castelvetrano e Mazara del Vallo. Le associazioni, evidentemente, hanno ritenuto l’impegno richiesto troppo elevato, 7 giorni su 7 compresi i festivi e troppo esiguo, invece, l’ammontare delle somme assegnate dall’azienda sanitaria provinciale di Trapani. In poche parole il nuovo centro vaccinale che è stato allestito al Paladangelo e che si attende con ansia da tempo, per eliminare i quotidiani disagi a chi si vaccina al San Vito e Santo Spirto, potrebbe ancora rimanere chiuso per alcuni giorni.

La data di mercoledì 12 maggio potrebbe quindi ancora slittare. Per aggirare l’ostacolo e accorciare i tempi potrebbe intervenire il comune di Alcamo che stipula e rinnova costantemente convenzioni con le associazioni locali del terzo settore come quella che prevede appunto l’assistenza e l’accoglienza ai chi si reca a vaccinarsi nei locali dell’ospedale di via Francesco Crispi. Qualcuno però teme che si possa andare incontro all’ennesimo tira e molla di competenze fra enti.

Di certo l’ASP e l’assessorato regionale alla salute hanno le loro responsabilità e sono quelle di non avere dato priorità assoluta alla realizzazione di un centro vaccinale ad Alcamo per eliminare l’attuale anacronistica e impossibile situazione che vede puntualmente calca, assembramenti, lamentele e scarsa sicurezza per chi attende il turno di vaccinazione al San Vito e Santo Spirito. Bisogna poi aggiungere la cattiva stella che, da circa sette anni, aleggia sul Paladangelo.