Giunta Surdi adotta PUDM, martedì consiglieri valuteranno inserimento proposte

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È stato adottato dalla giunta Sudi il nuovo PUDM, il Piano di utilizzo del Demanio Marittimo del comune di Alcamo. L’elaborato tiene conto delle osservazioni e delle proposte formulate dal consiglio comunale nel mese di maggio dello scorso anno. Il piano, che nel corso del tempo ha anche subito la sostituzione del progettista, verrà adesso esaminato, martedì prossima, dalla terza commissione consiliare. L’organismo dovrà infatti valutare se effettivamente tutte le proposte approvate più di un anno fa siano sati inserite nelle nuove tavole. Il piano di utilizzo del demanio marittimo, per entrare definitivamente in vigore, dovrà adesso ricevere i pareri preventivi del dipartimento ambiente della Regione e della capitaneria di porto. Poi tornerà in consiglio comunale per l’approvazione definitiva. Soltanto allora Alcamo sarà dotata di uno strumento urbanistico che consentirà all’amministrazione comunale di regolamentare e gestire direttamente il lungo arenile di Alcamo Marina per un corretto utilizzo, anche in chiave economica e sociale.

Il nuovo PUDM prevede la suddivisione della costa in 5 aree. Il numero degli stabilimenti balneari, attualmente soltanto cinque, potrebbe triplicare. Previste inoltre due aree a servizio di attività di ristorazione, in zona Magazzinazzi, due per lo sport fra Battigia e Tonnara, e una per i cani e gli altri animali di affezione in zona Catene-Canalotto. Il nuovo piano contempla anche un punto di ristoro a gestione comunale in zona Battigia. Qui, il tratto dove ogni anno si tiene il torneo di calcio sulla sabbia, diventerà a gestione del Comune che lo doterà di attrezzature sportive. Sarà poi assegnato a chi ne farà richiesta.  Quindi un porto a secco per le imbarcazioni da diporto in zona Magazzinazzi, un po’ prima della stazione di Castellammare del Golfo, verso Alcamo Marina e l’obbligo, per tutti i lidi, vecchi e nuovi, di allestire una passerella che consenta ai disabili di raggiungere il mare. sarà anche realizzata un’apposita struttura particolarmente attrezzata per i portatori di handicap. Il comune di Alcamo, come tanti altri, è in ritardo sull’approvazione dell’importante strumento di pianificazione urbanistica e produttiva. La Regione aveva infatti fissato entro il 30 aprile dello scorso aprile il termine ultimo per evitare il commissariamento.