‘Giro d’Italia’, seconda tappa il 4 ottobre dal castello di Alcamo. Poi due giri cittadini

Cresce l’attesa ad Alcamo fra gli appassionati di ciclismo, ma non solo, per il grande appuntamento con la 103esimna edizione del Giro d’Italia, una delle gare a tappe tra le più famose al mondo.  Mezzi, meccanici, organizzatori e tv nazionali e straniere arriveranno nella cittadina alcamese, nel quartier generale di via Madonna del Riposo, nel tardo pomeriggio di sabato 3 ottobre. L’indomani, dinanzi al Castello dei Conti di Modica, la punzonatura e la partenza della seconda tappa del Giro, Alcamo – Agrigento, di 150 chilometri. Un evento assolutamente storico per la città, grazie al finanziamento della Regione e all’emergenza covid che ha rinviato le date consuete e ridisegnato il percorso.

Sarà il sindaco di Alcamo, Domenico Surdi, a sventolare la bandiera a scacchi per la partenza. Il gruppo rosa percorrerà quindi via Commendatore Navarra, via Florio, tutto il corso 6 Aprile, viale Italia, viale Europa, nuovamente corso 6 aprile e viale Italia, quindi via senatore Francesco Parrino fino all’innesto con la statale 119. Qui, all’altezza dell’abbeveratoio, verrà data la partenza agonistica della tappa, un tracciato abbastanza breve fino ad Agrigento ma composto da saliscendi e strade anche un po’ tortuose. La carovana toccherà Calatafimi, Vita, Salemi, Gibellina, Santa Ninfa, Castelvetrano dove imboccherà la statale 115. Da qui il plotone rosa transiterà dagli svincoli di Menfi, Sciacca, Ribera, Montallegro, Siculiana e Realmonte. Quindi passaggio da Porto Empedocle, poi ai piedi della valle dei Templi Poi l’arrivo in leggera salita, un arrivo adatto ai cosiddetti finisseur.

Allo stato attuale non sono state diramate limitazioni a selfie e autografi con i ciclisti prima della partenza come invece sta capitando per il Tour de France che è attualmente in corso. Se l’emergenza sanitaria non dovesse peggiorare, gli alcamesi faranno la corsa per le migliori postazioni e per immortalarsi con i beniamini e con i grandi campioni. Il più gettonato sarà certamente lo Squalo, vale a dire il messinese Vincenzo Nibali, reduce dal secondo posto al Giro d’Italia dello scorso ano, ad appena un minuto dal vincitore, il colombiano Carapaz.