“Giovinetto di Mothia” deve restare a Marsala. Pellegrino: “Rischio lesioni nel trasporto a Palermo”

“Il trasferimento a Palermo della statua del Giovinetto di Mothia potrebbe comportare micro lesioni all’opera d’arte oltre che pregiudicare l’economia marsalese per la minore attrattiva turistica”. Lo afferma con determinazione il deputato regionale marsalese Stefano Pellegrino, esponente di Forza Italia, presidente della commissione affari istituzionali all’Assemblea Regionale Siciliana. Il parlamentare ha presentato “un’interrogazione urgente con risposta in aula, perché il governo regionale risponda, tramite l’assessorato ai Beni culturali, sulla opportunità di annullare il trasferimento provvisorio del Giovinetto di Mozia, dal museo Whitaker, sua sede naturale, al Salinas di Palermo.

“Il rischio che la statua subisca micro lesioni durante il tragitto è elevato – dice Pellegrino – come del resto già accaduto in passato, in occasione dell’esposizione in altri musei o strutture ospitanti. Inoltre, seppure temporaneamente, il trasferimento del Giovinetto comporterebbe una perdita economica per Mozia, e dunque per l’intero territorio marsalese, per la minore attrattiva turistica e culturale del museo ospitante la statua risalente al V secolo avanti Cristo. Infine, non va sottovalutato – ha concluso il deputato regionale marsalese – il legame affettivo dei marsalesi verso la preziosa scultura che rappresenta ormai, il simbolo della città e la storia culturale del nostro territorio”.