Giornata Mondiale dei Soccorritori. Una data, due ricorrenze

Ricorre oggi, 24 giugno,  il 150° anniversario della “Giornata mondiale dei soccorritori”: una data simbolica perché nello stesso giorno è nata anche la Croce Rossa Internazionale. Fu Henry Dunant che, negli anni dell’indipendenza italiana, a seguito della battaglia di Solferino avvenuta nel 1859, nella quale persero la vita ben 10.000 austriaci, ipotizzò la possibilità di una organizzazione di volontariato che si occupasse di prestare assistenza sanitaria e sociale, sia in tempo di pace che in tempi di conflitto. Idea che prese forma con la stesura di un libro in cui Dunant raccolse le testimonianza delle donne residenti nel borgo di Castiglione dello Stiviere e che lo portarono nel 1864 a fondare la prima società di soccorso ai feriti.

Per anni la storia del volontariato ha fatto riferimento proprio a questo episodio anche se le sue origini sono ben più remote: come dimenticare le 770 primavere delle Confraternite delle Misericordie e i 110 anni dell’Anpas, Associazione Nazionale Pubbliche Assistenze. Negli anni a venire sono state tantissime le operazioni di soccorso effettuate nel mondo: une delle più toccanti, tra le altre, è avvenuta nel 2011 perché l’impegno dei volontari e dei medici, in questo caso, ha permesso a un neonato di 2 settimane di sopravvivere a un terribile terremoto, in Turchia.

Di recente, la Croce Rossa italiana è stata la prima a scendere in campo con un importante progetto nazionale che prevede l’utilizzo di droni per attività di ricerca e soccorso in aree critiche in caso di disastri o catastrofi in Italia e all’estero: è stata messa, infatti, a disposizione una  flotta di 20 droni e 50 piloti altamente formati per il trasporto di materiale sanitario urgente.  Ogni drone è stato configurato ad hoc per trasportare fino a 15 Kg di peso.