Giornata Missionaria Mondiale, da Alcamo al Madagascar potabilizzatori e strumenti sanitari

In occasione della Giornata missionaria mondiale, celebrata ieri ad Alcamo, il gruppo missionario dell’associazione “Per chi soffre Onlus” ha annunciato l’invio di cinque potabilizzatori di ultima generazione, realizzati ad Alcamo dalla ditta MaPu. Partiranno nel mese di dicembre alla volta del Madagascar.

L’annuncio è stato dato nel corso dell’incontro svoltosi nel salone parrocchiale della chiesa Sant’Anna di Alcamo. Da anni padre Mario Bonura, parroco di tale chiesa, organizza iniziative per aiutare le popolazioni.. Opera nella missione di Fianarantsoa. Ricordiamo che l’ASP di Trapani, alcuni mesi fa,  ha donato due strumenti di laboratorio all’associazione “Perchisoffre” che li utilizzerà nell’isola malgascia dove opera da 24 anni. Si tratta di un microscopio ottico e di una centrifuga utilizzati, in precedenza, dal laboratorio di Sanità Pubblica. Il microscopio ottico può effettuare la diagnosi per la malaria, malattia ancora parecchio diffusa in Madagascar, mentre la centrifuga rappresenta la base per eseguire le analisi di laboratorio. A proposito dei potabilizzatore va sottolineato che il problema dell’acqua potabile rappresenta una delle più gravi emergenze sanitarie nell’isola africana. Due dei nuovi potabilizzatori saranno destinati alla Diocesi di Moramanga, guidata dall’arcivescovo don Rosario Vella, missionario salesiano originario di Canicattì. Gli altri tre andranno invece a “Casa Speranza”, la struttura per anziani e persone in difficoltà realizzata nel 2006 dalla Diocesi di Trapani a Fianarantsoa, e in due villaggi situati a sud della città, dove le suore nazarene operano da tempo al servizio dei bambini più poveri. Proprio ieri in occasione dell’incontro di presentazione del progetto, ad Alcamo sono giunte suor Pascaline Ravaonirina, madre generale dell’Istituto delle suore nazarene, e suor Angela, responsabile di “Casa Speranza”, che hanno portato la loro testimonianza diretta sulle difficoltà quotidiane e sulla necessità di interventi concreti per garantire alle popolazioni locali soprattutto un bene essenziale come l’acqua potabile.