Giornata internazionale contro la violenza sulle donne, appuntamenti ad Alcamo e Castellammare del Golfo

Ricorre domani la Giornata Internazionale contro la Violenza sulle Donne. Anche ad Alcamo domani, 25 novembre, si celebra la Giornata con alcune iniziative. In Piazza Ciullo, un momento scenografico a cura di alcuni negozi di abbigliamento alcamesi. Sarà creata una scenografia con dei manichini, tema rosso, a cura di boutique locali; mentre sono tanti gli altri negozi di abbigliamento del Corso VI Aprile e del Viale Europa (anche via V. Veneto) che attualizzeranno le proprie vetrine sul tema violenza di genere. Nel pomeriggio, la Consulta per le Pari Opportunità e l’Uguaglianza di Genere parteciperà ad un convegno organizzato dalla FI.DA.PA. mediante piattaforma zoom, dal titolo “La Convenzione di Istanbul Prevenzione ed Applicazione”.

A Castellammare del Golfo, sulla pagina facebook  ufficiale “Commissione Pari Opportunità” dalle ore 17,30 alle 18,30, l’iniziativa “Non sei sola”, in diretta dalla villa comunale regina Margherita davanti la panchina rossa, la testimonianza di Lucia Petrucci, giovane palermitana sopravvissuta ad un femminicidio; A seguire interventi di esponenti della commissione. Ma non solo testimonianze, la commissione pari opportunità di Castellammare del Golfo, lancia una challenge, una sfida, a chiunque voglia farsi una foto con un chiaro messaggio contro la violenza sulle donne utilizzando  #nonseisola #noviolence inviando tutto alla pagina facebook o tramite whatsApp al 3202110066.

Un po’ di Storia: Risale a 39 anni fa, quando nel 1981, durante il primo incontro femminista svoltosi a Bogotà, in Colombia, venne scelto il 25 novembre come la Giornata internazionale della violenza contro le donne, in memoria delle sorelle Mirabal, uccise nel 1960 nella Repubblica Dominicana. Nel 1999 fu l’Assemblea generale delle Nazioni Unite, tramite risoluzione del 17 dicembre ’99, a instituire proprio il 25 novembre come data della ricorrenza. Nonostante siano trascorsi diversi anni, nulla è cambiato. Con l’avvento dei social network sono subentrati altri reati come il revenge porn, la diffusione di immagini e foto private, senza il consenso della vittima. La violenza sulle donne, non è solo fisica con botte e percosse, spesso è anche più subdola attraverso quella psicologica. Proprio il 17 dicembre 1999 le Nazioni Unite hanno infatti precisato che si intende per violenza contro le donne “qualsiasi atto di violenza di genere che si traduca o possa provocare danni o sofferenze fisiche, sessuali o psicologiche alle donne, comprese le minacce di tali atti, la coercizione o privazione arbitraria della libertà, sia che avvengano nella vita pubblica che in quella privata”. Chi causa violenza contro una donna va allontanato e denunciato. Non può esserci vita serena accanto una persona violenta. Chi ti ama non fa violenza. Le donne vittime di violenza sono, purtroppo in aumento, i  dati istat sono allarmanti e preoccupanti. Il 31,5% infatti delle  tra i 16 e 70 anni (6 milioni 788 mila) ha subìto nel corso della propria vita una qualche forma di violenza fisica o sessuale. La maggior parte delle donne che avevano un partner violento, lo hanno lasciato proprio a causa delle violenza subita.

Per questo motivo la Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento per le Pari Opportunità, ha attivato il numero gratuito 1522 attivo 24h su 24, grazie al supporto di operatrici specializzate, accoglie le richieste di aiuto e sostegno delle vittime di violenza e stalking.