Giornata di fuoco ad Alcamo e Calatafimi, case minacciate, strade chiuse e paura tra i residenti

Una giornata di fuoco ha messo in ginocchio ieri la provincia di Trapani e parte del Palermitano. Decine gli incendi divampati quasi in contemporanea, alimentati da vento di scirocco e temperature torride, con abitazioni minacciate, arterie bloccate e squadre di soccorso impegnate senza sosta. Ad Alcamo, le fiamme sono arrivate a lambire le case in zona Piano Marrano, mentre in località Biurgo e contrada Cavaseno, il fuoco è riuscito persino a superare le recinzioni di un’abitazione: il pronto intervento della Forestale, dei Vigili del fuoco e dei volontari di Fire Rescue ha evitato il peggio. Drammatica la situazione presso la galleria di Segesta: il rogo, partito alle 13, è stato domato solo alle 19. Traffico bloccato sull’A29 e chiusura del tratto.

Non è andata meglio in località Pianto Romano: le fiamme hanno divorato vegetazione, vigneti e uliveti. L’ossario monumentale, simbolo del Risorgimento, è stato salvato grazie all’intervento congiunto dei volontari ERAT e del Corpo forestale che hanno avuto la meglio sulle fiamme solo intorno alle 18.30. Alla Riserva naturale dello Zingaro sono stati i volontari di SOS Valderice a contenere un incendio che rischiava di devastare uno dei patrimoni ambientali più preziosi del territorio.

Gli stessi sono poi intervenuti a Custonaci, contrada Bufara, dopo operazioni già condotte a Macari e in contrada Valle dei Tramonti. Nella notte precedente, un vasto rogo aveva colpito la montagna di Erice, in zona Gianguzzi, richiedendo un massiccio spiegamento di forze: Vigili del fuoco, Forestale, volontari Humanitas, Angeli del soccorso e Protezione civile comunale hanno lavorato per ore, riuscendo a evitare danni alle abitazioni. La rete di videosorveglianza “Occhio Virtuale” ha segnalato focolai anche a Paceco e Buseto Palizzolo.

A mezzanotte, la Forestale ha dirottato volontari nella frazione di Crocci, dove un incendio doloso appiccato in un canale di sterpaglie, nei pressi di un bar, rischiava di estendersi. Momenti drammatici anche a Pantelleria, dove un vasto incendio ha interessato la zona nord dell’isola: le fiamme hanno raggiunto le abitazioni, alcune delle quali evacuate. A Partinico, in zona Colle Cesarò, la montagna è stata avvolta dalle fiamme. Un bilancio pesantissimo, reso ancora più critico dall’assenza di Canadair, impossibilitati a decollare a causa delle forti raffiche di vento.