Giardinello-Aggredisce la moglie a colpi di punteruolo, arrestato

GIARDINELLO. Doveva essere una cena con genitori e suoceri, come tante ce n’erano state in passato. Invece all’improvviso quella cucina si è tinta di sangue trasformando la serata in un vero e proprio set da film horror. Con la differenza, più che sostanziale, che in scena non c’erano attori ed il sangue era vero. Ad essere stata sfiorata la tragedia ieri sera a Giardinello dove una donna è stata ripetutamente colpita dal marito con un oggetto appuntito ancora non identificato. Tutto è cominciato intorno alle 22 quando al centralino dei carabinieri arriva una telefonata che segnala le urla strazianti provenienti da un appartamento. In pochissimi istanti i militari dell’Arma arrivano sul posto insieme ad un’ambulanza e la scena che si ritrovano davanti agli occhi è agghiacciante: una donna a terra in una pozza di sangue. La vittima dell’aggressione è una 55enne originaria di Giardinello, ma da tempo residente a Carini con il marito, 59 anni, quello che si scoprirà essere il suo carnefice. La donna è stata colpita almeno 10 volte al braccio, all’avambraccio e anche al torace. Fortunatamente i fendenti, sferrati con un oggetto appuntito ancora non identificato, non sono riusciti a colpire organi vitali. La 55enne è stata trasportata d’urgenza all’ospedale di Partinico, dove le sono state prestate le prime cure, e successivamente trasferita al Civico di Palermo dove è stata sottoposta ad un delicato intervento chirurgico in quanto le è stato reciso il tendine di un dito. Per lei ancora prognosi riservata e non definita dall’equipe sanitaria del nosocomio palermitano ma comunque non versa in pericolo di vita. Nel frattempo è partita la caccia all’uomo da parte dei carabinieri: il marito della vittima, infatti, dopo avere aggredito la moglie è scappato. Dopo pochi minuti l’uomo è stato ritrovato a vagare davanti al cimitero di Giardinello. Dell’arma utilizzata per colpire la moglie non c’è traccia: ai militari non ha voluto riferire dove ha gettato l’oggetto utilizzato per colpire la consorte. Secondo le ricostruzioni degli inquirenti la lite tra marito e moglie sarebbe scoppiata in casa dei genitori di lei. I carabinieri sostengono che all’improvviso l’uomo sarebbe andato in escandescenza e “senza alcun apparente motivo” avrebbe aggredito la moglie. Il magistrato ha convalidato l’arresto e formulato nei confronti del 59enne l’accusa di “lesioni aggravate”.