Si fa sempre più insistente l’ipotesi che l’ex sindaco di Alcamo, Giacomo Scala — attuale segretario provinciale della DC — possa entrare nella squadra di Renato Schifani in qualità di assessore regionale. Tuttavia, il percorso per Scala resta in salita.
Durante l’incontro di ieri con il Presidente della Regione, è emersa un’apertura di Schifani verso lo “Scudo Crociato”. La DC compie così un altro passo avanti verso il ritorno in giunta, anche se i tempi non saranno immediati e restano diversi nodi da sciogliere.
La strada sembra comunque tracciata dopo il confronto avvenuto a Palazzo d’Orléans tra:
-
I commissari Salvatore Cascio, Carmelo Sgroi e Fabio Meli;
-
Il capogruppo all’ARS Carmelo Pace;
-
Il Presidente della Regione Renato Schifani.
“Abbiamo concordato sulla necessità di portare avanti un percorso comune — spiega Cascio — ma non si è parlato né di numeri, né di nomi.”
Nonostante le dichiarazioni ufficiali di prudenza, fonti interne alla DC assicurano che a Schifani verrà chiesto il “ripristino delle condizioni precedenti”. L’obiettivo è la restituzione dei due assessorati persi dopo l’uscita di Andrea Messina e Nuccia Albano, avvenuta in seguito all’inchiesta che ha coinvolto il leader Totò Cuffaro.
Oltre a Giacomo Scala, il nome più quotato per un posto in giunta resta quello di Ignazio Abbate. La rosa dei candidati, pur non essendo vastissima, resta al centro delle trattative.
Il rebus su nomi e deleghe verrà risolto probabilmente tra circa un mese. Il governatore Schifani potrebbe procedere al rimpasto solo dopo i primi di marzo, in attesa di conoscere l’evoluzione delle vicende giudiziarie che interessano l’assessora Elvira Amata. Sullo sfondo, resta viva la suggestione di un coinvolgimento dell’UDC.