Gela: in ventimila in corteo per la raffineria

0
328

Un lungo serpentone di ventimila persone sta attraversando in corteo Gela, a difesa della raffineria. Non solo lavoratori e neanche soltanto sindacati, che organizzano la  manifestazione, ma tantissimi cittadini e le rappresentanze istituzionali della provincia di Caltanissetta. In piazza insieme a Maurizio Bernava e Susanna Camusso ci sono il vescovo di piazza Armerina monsignor Rosario Gisana, che nei giorni scorsi aveva inviato una lettera aperta alla diocesi chiedendo per Gela “non tagli ma investimenti”. I sindaci del comprensorio. Quello di Gela Angelo Fasulo, il vicesindaco di Caltanissetta, i primi cittadini di Riesi, Sommatino, Niscemi. Inoltre, i vertici territoriali di Cgil Cisl Uil. Per la Cisl, Emanuele Gallo. Lungo tutto il percorso manifesti ricordano che “Il lavoro è l’unica forma di libertà dell’uomo”. In mezzo alle bandiere sindacali, inoltre, si nota pure quella della sezione Marinai di Gela.
A lavoratori e sindacati è anche arrivato un messaggio dell’arcivescovo di Monreale, monsignor Michele Pennisi, che recita: “Sono vicino con la preghiera alle preoccupazioni dei lavoratori e delle loro famiglie per la paventata chiusura della raffineria dell’Eni di Gela e auspico la positiva soluzione del grave problema”.
A chiudere il corteo i Tir del settore agroalimentare. In piazza Umberto, i comizi di chiusura.

The company reported a 4
wandtatoo The 7 Stupidest Attempts to Reinvent Batman

What To Wear and What Not To Wear
louis vuitton neverfulFlower Girl Dresses Trend This Season