Fragnelli, riti pasquali con 10 persone (diaconi, accoliti e lettori). Abolita “lavanda piedi”

In vista della settimana santa e dei riti pasquali, il vescovo di Trapani, mons. Pietro Maria Fragnelli, ha diramato a tutte le parrocchie del territorio un nota in cui spiega passaggi e disposizioni per questo particolare momento di emergenza. Innanzitutto, per dare un minimo di dignità alle celebrazioni pasquali e dopo che la CEI ha incontrato la presidenza del consiglio dei ministri, accanto al sacerdote celebrante è stata consentita la partecipazione di un minimo di persone, non più di una decina, fra cantori, organista, diacono, lettore, accolito e responsabili per la trasmissione in diretta su facebook.

Per stabilire il numero dei partecipanti e la loro disposizione, bisognerà tenere conto della grandezza della chiesa e dell’area presbiteriale. Nei locali più grandi, il documento del vescovo Fragnelli puntualizza che non debbano essere superate le dieci presenze. Ogni parroco dovrà compilare un’attestazione contenente i nomi  e il numero dei partecipanti mentre i fedeli che prenderanno parte alla celebrazione dovranno essere forniti di autocertificazione.

Le comunità monastiche e quelle femminili numerose potranno celebrare la messa del giovedì santo, la funzione che segue solitamente la lavanda dei piedi (rito quest’ultimo annullato) e che apre ufficialmente il triduo pasquale, e l’azione liturgica del Venerdì Santo mentre non è consentita la veglia pasquale. La messa crismale del Giovedì Santo, su tutto il territorio diocesano, è stata rinviata a data da destinarsi mentre al venerdì santo, al termine della preghiera universale, soltanto il celebrante potrà baciare la Croce.

Il vescovo Pietro Maria Fragnelli celebrerà in cattedrale, a Trapani,  sia la domenica delle Palme che il triduo pasquale e la Veglia di Pasqua, sempre con un minimo di persone che diano dignità alle funzioni, mentre il giorno della santa pasqua, domenica 12 aprile, a mezzogiorno indirizzerà un messaggio a tutto il territorio diocesano.

Tutte le celebrazioni del vescovo di Trapani verranno trasmesse in diretta sui social ed è bene che, per il triduo pasquale, – scrive mons. Fragnelli – siano trasmesse soltanto le celebrazioni presiedute dal vescovo. Per quanto riguarda invece domenica prossima, la domenica delle Palme, le messe parrocchiali non dovranno essere trasmesse in contemporanea a quella del capo della Chiesa trapanese.