Fondi alle imprese per i danni da covid. Al via in Sicilia la presentazione delle domande

Via alle domande per i contributi a fondo perduto sui finanziamenti ottenuti dalle imprese siciliane danneggiate dalla pandemia. L’Irfis-FinSicilia, su affidamento della Regione proposto dall’assessorato all’Economia, ha pubblicato iri l’avviso per la concessione dell’agevolazione. Disponibili 100 milioni di euro, provenienti dalla riprogrammazione delle risorse del Patto per la Sicilia (Fsc 2014-2020). “Stiamo procedendo secondo gli impegni assunti. Il nostro obiettivo è essere comunque vicini alle imprese in questa fase di ripresa della nostra economia, dopo i momenti più critici dell’emergenza da Covid-19”, sottolinea il presidente della Regione Nello Musumeci. Prosegue l‘impegno del governo regionale nei confronti delle aziende siciliane per sostenerne la ripartenza e il ricorso al credito, strumento fondamentale per garantire il rilancio di moltissime realtà produttive. Ma speriamo che tutto non si perda nei meandri della burocrazia. L’agevolazione è concessa con procedura “a sportello” secondo l’ordine cronologico di presentazione delle domande.

Destinatari dei fondi  sono le piccole, medie e micro-imprese che hanno sede legale o operativa in Sicilia. La condizione è che sia stato loro erogato un finanziamento da banche o intermediari finanziari e che abbiano subito danni economici, consistenti in una riduzione del fatturato 2020 non inferiore al 30 per cento rispetto a quello del 2019. Il contributo a fondo perduto è pari al 10 per cento del finanziamento bancario ricevuto, nel limite massimo di 30mila euro. Le domande possono essere presentate sino alle ore 17 del 28 febbraio 2022, on line sulla piattaforma sportelloincentivi.irfis.it, accedendo mediante Spid o Carta nazionale dei servizi (Cns).