Fondata ad Alcamo 100 anni fa. Autoscuola Piazza e le tre generazioni

Tre generazioni di gestori di scuola guida. L’avventura è iniziata nel gennaio del 1922 e pertanto in questi giorni l’autoscuola Piazza sta festeggiando i cento anni. Il fondatore don Peppino Piazza, il figlio Antonio  oggi Giuseppe sono i pionieri, ovvero gli insegnanti delle prove pratiche e teoriche per prendere la patente. Migliaia di alcamesi l’hanno ottenuta grazie agli insegnamenti dei Piazza, la cui sede si trova nella via Porta Palermo, dove fino agli anni settanta ha funzionato il garage di don Peppino Piazza, che è stato anche uno dei primissimi dirigenti dell’Alcamo Calcio, quando si giocava in piazza della Repubblica. Giuseppe Piazza ottenne nel 1922 la concessione per aprire la prima autoscuola ad Alcamo.

Erano i tempi dell’automobilismo pionieristico e per guidare una macchina occorreva avere anche un buon orecchio per non far “grattare” le marce. I cambi non erano sincronizzati e quindi per scalare le marce era necessaria la doppietta. Anche questo insegnava a partire dagli anni venti don Peppino Piazza dal portamento elegante e sempre con il cappello in testa. Via Porta Palermo una storica strada sede delle prime officine meccaniche. Il primo meccanico fu il torinese Lelio Catella, che inviato ad Alcamo dalla Fiat per la manutenzione di autobus, vi si stabilì e aprì l’autofficina in via Amendola. Insegnò il mestiere a tanti giovani che aprirono le officine nella via Porta Palermo.

Vi si trovavano autofficine: Fifì Maniscalchi, Peppe Gioia, i fratelli Cascio, Sebastiano D’Angelo lattoniere e Pietro Serro elettrauto. Tra i meccanici ricordiamo anche Pietro Parisi, Mario Amato e Renzo Di Cristina. Questi ultimi due fanno parte della seconda generazione. Negli anni di Peppino Piazza c’era grande collaborazione, con scambi di esperienze, tra i meccanici che erano capaci di inventare soluzioni per riparare auto e camion. E tra costoro figurava anche il fondatore, 100 anni fa, dell’autoscuola Piazza che prosegue nella direzione di insegnare ai giovani a conseguire la patente di auto e moto, oggi molto complessa per la quantità dei quiz.