Sono stati una ventina gli incendi scoppiati ieri in Sicilia. Nelle operazioni di spegnimento sono stati impegnati la protezione civile, la forestale e i vigili del fuoco. Diversi in questa giornata i roghi che sono divampati nel trapanese come a Buseto Palizzolo in contrada Giampironi e contrada Mola dove sono intervenuti anche due canadair. Fiamme anche ad Alcamo in contrada Sasi e contrada Valle Nuccio, a Valderice in contrada Crocevie, a Fulgatore, a Mazara del Vallo il località Capo Feto, a Castellammare del Golfo in località Castello di Baida, a Calatafimi in contrada Mango. Le squadre antincendio sono state impegnate nel palermitano a Misilmeri e a Partinico lungo la strada statale. A Buseto Palizzolo le fiamme sono partite da terreni incolti intorno alle 13 e sono state segnalate dalle telecamere della rete «Occhio virtuale” dell’associazione Sos Valderice.
E un incendio di vaste proporzioni si è sviluppato nella notte nella zona tra Valanga e Santa Crescenzia, nel territorio di San Vito Lo Capo. Le fiamme, alimentate dal forte vento hanno reso complesso il lavoro di spegnimento. Sul posto sono intervenuti i Vigili del Fuoco, il Corpo Forestale e i volontari della Protezione civile, che sono riusciti a contenere e spegnere il rogo, evitando danni più gravi. Il sindaco di San Vito Lo Capo, Francesco La Sala, che ha condannato l’ennesimo gesto di matrice dolosa: “Purtroppo la mano dell’uomo colpisce sempre e non ha pietà né per la natura. L’amministrazione comunale rinnova l’appello al rispetto del territorio e alla massima collaborazione da parte dei cittadini, specie nei mesi estivi, quando il rischio incendi diventa elevatissimo. Sulla stessa lunghezza d’onda i sindaci del Trapanese e Palermitano.