Fidapa di Castellammare del Golo, celebrazioni per il “Giorno della memoria”

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“Ricucire la Memoria” testimonianze di internati militari trapanesi e della loro triste odissea patita nei lager della Germania di Hitler, organizzato dalla Fidapa sezione Golfo di Castellammare e dall’associazione Stella Alpina, con il patrocinio della città di Trapani, in occasione del Giorno della Memoria. L’incontro si è svolto nell’ex aula consiliare di Palazzo D’Alì. La presidente Anna Maria De Blasi della Fidapa del Golfo di Castellammare, prima di iniziare i lavori ha invitato tutti ad un minuto di silenzio in rispetto dei 170 migranti il cui viaggio, in questi giorni, si è tragicamente concluso nel fondo del Mediterraneo. Hanno partecipato all’iniziativa l’Anpi di Trapani, il Gruppo ricerche storiche e cimeli, l’Associazione Agorà, Europe Direct di Trapani. Anna Maria De Blasi ha evidenziato l’importanza di fare conoscere la nostra storia incontrando i giovani che “sono –ha detto i nostri
semi di pace e di futuro. “Pace, pace…”la parola ripetuta più volte, è stato il messaggio che Marta Ferrantelli di Europe Direct ha rivolto ai ragazzi parlando di Europa. Durante il convegno Pietra De Blasi autrice del libro “Scorze di patate”, ha riportato la testimonianza del padre Giuseppe e dello zio Andrea prigionieri dopo l’otto settembre del 1943 nei lager costretti ai lavori forzati; ha parlato della vita dei prigionieri nei lager e letto alcune pagine scelte del libro. Sono intervenuti Emanuele Barbara dell’Associazione Agorà, Marta Ferrantelli di Europe Direct Trapani, Valentina Villabuona per l’ANPI di Trapani, Giuseppe Schifano presidente del Gruppo Ricerche Belliche e Cimeli che ha portato la testimonianza diretta del 97sttenne Francesco Domingo. Concerto degli studenti e mostra per celebrare il Giorno della Memoria che cade in un periodo difficile caratterizzato da sempre più preoccupanti azioni che ci riportano al fascismo e al nazismo, che cavalcano pseudo leader politici in vari stati d’Europa, Italia compresa. Conservare la memoria degli atroci crimini commessi dai nazisti, delle leggi raziali varate in Italia da Benito Mussolini e un importante messaggio per il futuro affinchè quanto accaduto con lo sterminio di milioni di persone non accada più. E in questo difficile momento storico vanno messi al bando anche i negazionisti: ovvero squallidi gruppi che hanno la sfacciataggine di negare il nazi-fascismo con tutti i crimini che ha commesso. E tornando all’incontro di Trapani questo si è concluso con l’appello al dovere di educare i giovani ad essere umani, ad essere uomini di pace.