“Fazio Allmayer”, fondi dalla Regione per l’affitto e valutazione dell’immobile. Tutto ancora fermo

La Regione ha recuperato i fondi da girare al Libero Consorzio di Trapani per pagare un altro di affitto dei locali e un incontro fra le parti ha sancito la necessità di rivolgersi all’Agenzia del Territorio al fine di valutare l’immobile in caso di un eventuale acquisto da parte dell’ex provincia. Da oltre un mese, però, ai fini burocratici della vicenda che riguarda i locali di viale Europa del liceo Fazio Allmayer, non è cambiato nulla. I fondi dalla Regione non sono ancora arrivati, e proprio ieri c’è stato all’ARS un preoccupato intervento di Valentina Palmeri, deputato di Attiva Sicilia, e l’Agenzia del Territorio non ha ancora effettuato nulla per appurare il valore dell’immobile.

Tecnicamente resta in vigore la disdetta dell’affitto da parte del Libero Consorzio a partire dal prossimo primo di agosto. Nessuno però teme che i 700 studenti potrebbero essere trasferiti altrove. Già in altre occasioni, quando l’ex Provincia aveva inoltrato analoghe richieste di disdetta, il documento di revoca era stato prodotto con diversi mesi di ritardo. La cosa che invece preoccupa è la lentezza con cui sta procedendo l’intenzione di acquistare i locali. In un mese dall’ultimo incontro non si è ancora fatto nulla. Trenta giorni, nel consueto passo di formica della cosa pubblica, possono apparire ben poca cosa ma il problema è che il nuovo anno scolastico è già alle porte e che la Regione ha garantito soltanto un altro anno di affitto.

Ieri il commissario straordinario del Libero Consorzio, Raimondo Cerami, ha scritto al Prefetto di Trapani per invitarlo a sollecitare l’Agenzia del Territorio a fare la valutazione dell’immobile. In questo periodo di emergenza covid l’ufficio sta infatti effettuando soltanto gli adempimenti più urgenti, per questo necessita l’intervento dell’istituzione prefettizia per dare alla vicenda le caratteristiche dell’urgenza. Il raggiungimento dell’accordo sulla vendita sembra comunque lontano e le parti potrebbero riavvicinarsi soltanto dopo il pronunciamento dell’Agenzia del Territorio. I proprietari dello storico edificio scolastico del viale Europa, gli eredi del professore Rosario Corso, e il Libero Consorzio sono ancora molto distanti. Fra richiesta e offerta c’è infatti una differenza di circa 1.600.000 euro.