Estate alcamese con il “Cinema sotto le stelle”, si inizia con Ficarra e Picone

Durante le estati erano il principale momento di aggregazione collettiva. Parliamo delle arene il cui boom si ebbe ad Alcamo all’inizio degli anni ’50. Film come “I figli di nessuno” e “Marcellino pane e vino” facevano piangere tanti spettatori. Si rideva con Stanlio e Ollio. Interesse per i film western importati dall’America con protagonista John Wayne mentre pian piano si faceva avanti il neorealismo italiano con i film di Rossellini e De Sica. Estate del 1939: Francesco Paolo Pipitone, inaugura ad Alcamo un’arena in piazza Umberto I°, oggi piazza della Repubblica. Su uno schermo in bianco e nero venivano proietti film come “Il signor Max” di Mario Camerini. Estate 2023. Da stasera lo Starplace di contrada San Gaetano diventa anche arena con il “Cinema sotto le stelle”. Biglietto d’ingresso solo tre euro e 50 grazie all’ iniziativa Cinema Revolution. E dal 21 agosto al cinema con soli due euro grazie alla collaborazione col Comune di Alcamo.

Nel segno della continuità Francesco Pipitone, terza generazione di gestore di sale cinematografiche, ha inaugurato, novembre 2019, la multisala “Starplace” che si trova in contrada San Gaetano. Una sala all’avanguardia fortemente voluta da Francesco e dalla moglie Enza Lungaro. Il cinema ad Alcamo ha antiche radici. Realizzato alla fine dell’800 il teatro Ferrigno dal 1931 ha ospitato anche le proiezioni cinematografiche. Nel 1957 venne chiuso per essere trasformato in un grande casermone che prende il nome di cinema Euro, inaugurato nel 1963. Una scelta sciagurata quella di demolire il Ferrigno. Il primo cinema ad Alcamo è stato il Marconi, che aprì nel 1927 in quell’immobile che era stato la chiesa dell’Itria. libro. Nel 1950 Francesco Paolo Pipitone apre il cinema Ideal. Nel 1963 viene inaugurato il cinema Esperia, che venne poi acquistato da Nicola Pipitone e dal fratello Francesco Paolo, che lo hanno tramandato a Francesco, che lo gestisce attualmente. Allora piene tutte le sale. L’Esperia, nonostante la multisala, continua a funzionare soprattutto con la “Rassegna del martedì”. Nel 1939 Il nonno di Francesco Pipitone inaugura un’arena, la prima in assoluto nell’allora piazza Umberto. E dopo la seconda guerra mondiale tante le arene: la Garden apre nel 1952, nell’atrio del Collegio dei gesuiti. L’arena Rocca in piazza Bagolino, l’arena delle Rose in via Sicilia, l’arena Palma, 1956-1960, nella via Madonna del Riposo, l’arena Pugliesi in piazza Libertà dove oggi si trova la scuola media e l’arena Ciullo degli stessi Pipitone. Nel segno della continuità famigliare, che dura da oltre ottant’ anni, Francesco Pipitone porta avanti la tradizione del cinema. E vedere un film sul grande schermo è tutta un’altra emozione. Si inizia con il film di Salvo Andò “La stranezza” con Ficarra e Picone.