Turni di erogazione dell’acqua nei vari quartieri della città di Alcamo, praticamente impazziti. Oggi dopo 8 giorni nella zona, per fare un esempio del centro storico, l’attesa è stata vana mentre aumenta, come la colonnina del mercurio, la rabbia degli alcamesi. Indovinare il giorno dell’erogazione è diventato come centrare un terno secco al lotto. Il problema è sempre lo stesso e quotidiano: ovvero le rotture lungo la rete di Sciliacque che fanno saltare i turni e i nervi delle persone che attendono l’arrivo dell’acqua. Un problema con il quale gli alcamesi fanno i conti da sempre. Grande via vai al Bottino di auto piene di bidoni e contenitori. Grande via vai di autobotti con media di prelievo di 8 mila 10 mila litri da destinare ad alcamesi. Turni impazziti: c’è chi attende da oltre 10-15 giorni mentre si allungano notevolmente i tempi per avere 30 litri al secondo da Inici.
Nel momento in cui doveva entrare in servizio la conduttura ci si è accorti che ha bisogno di manutenzione. Ma l’ispezione non poteva essere fatta prima? Una serie di concomitanti problemi di Sicilacque come la manomissione della conduttura in contrada Agimbè e ieri una nuova rottura. Insomma Sicilacque ha problemi quotidiani per la vetustà della rete che si riflette anche sulla erogazione ad Alcamo. Nonostante la buona volontà dell’assessore Vittorio Ferro, ogni giorno spunta un problema. Si corre per risolverlo mentre ne sorgono altri. Risultato? Niente erogazione o ritardi nel fare arrivare l’acqua nelle case degli alcamesi. L’acqua nel centro storico, dopo l’accumulo di oggi, dovrebbe arrivare domani dopo ben nove giorni nelle zone della via Commendatore Navarra.
Allo stato attuale il Comune dispone di 46 litri al secondo di Cannizzaro e 45 da varie sorgenti. Troppo poco per rispettare i turni di 4-5 giorni. Acqua ad Alcamo: problema secolare oggi aggravato dalla siccità e dal quasi prosciugamento degli invasi. Sarebbero necessari dissalatori. In Israele uno lo costruiscono in due anni. In Italia e in Sicilia in particolare ne servirebbero decine di anni. Intanto come ogni estate ad Alcamo acqua col contagocce nelle case quando arriva. Disagi e rassegnazione poichè da sempre nessuno protesta pubblicamente ad Alcamo per la mancata soluzione del problema e per i notevoli ritardi nella erogazione.