La deputata regionale del Partito Democratico Valentina Chinnici ha presentato un’interrogazione all’Assessore ai Beni Culturali e all’Identità Siciliana per chiedere perché non sia stato avviato l’iter di riconoscimento dell’interesse culturale dell’immobile di via Iannello, nel quartiere Spine Sante di Partinico, un tempo abitazione di Danilo Dolci. L’iniziativa, firmata da tutti i deputati del gruppo PD, arriva nei giorni in cui ricorre il primo digiuno di Dolci del 14 ottobre 1952 e sottolinea come Partinico, pur essendo centro nevralgico della sua attività civile e culturale, sia oggi priva di un riferimento concreto alla sua eredità. Già nel 2015 l’Assessorato si era espresso favorevolmente sul riconoscimento dell’immobile, oggi di proprietà privata e in stato di abbandono.