Emergenza rifiuti-Non si ferma raccolta a Castellammare, stop ad Alcamo

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Non si fermerà la raccolta dei rifiuti indifferenziati a Castellammare del Golfo. L’amministrazione comunale, nonostante l’emergenza per la chiusura della discarica di Trapani dove la cittadina marinara è autorizzata a conferire la frazione secca della spazzatura, è riuscita a trovare l’intesa con l’Agesp, la ditta che sta svolgendo il servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti. “Come successo questa estate quando si è verificata quella gravissima emergenza con il blocco del conferimento per giorni e giorni – evidenzia il sindaco Nicola Coppola – anche questa volta troveremo un modo per evitare al massimo i disagi. Con la differenza che questa volta l’emergenza da gestire non è la stessa di questa estate, in primis per la quantità nettamente inferiore di rifiuti che produciamo in questo periodo. La raccolta si farà in egual modo e grazie alla collaborazione dell’Agesp faremo in modo di avere più mezzi sul territorio che verranno riempiti di spazzatura. In q uesto modo saremo in grado di recuperare l’immondizia di domani e di venerdì, a meno che all’ultimo momento non si verificheranno problemi di altra natura”. Come preventivato invece ad Alcamo, anch’esso autorizzato a scaricare a Trapani, questa mattina non è stato effettuato il ritiro della spazzatura indifferenziata con il sistema del “porta a porta”. L’amministrazione comunale ha bandizzato per giorni in tutto il territorio la sospensione del servizio per oggi e giovedì prossimo, altro giorno di raccolta della frazione secca. Riprenderà invece la raccolta regolarmente a partire da sabato prossimo, 29 ottobre. Nel frattempo per i cittadini si tratta anche di una sorta di esame di maturità: da vedere se saranno in grado di differenziare al massimo, evitando quindi di accumulare in questi giorni spazzatura in casa. La discarica di contrada Borranea a Trapani resterà chiusa da domani e sino a venerdì prossimo, 28 ottobre, come comunicato dall’ente gestore, la Trapani Servizi, per permettere lavori di manutenzione all’impianto del tritovagliatore. Oltre ad Alcamo e Castellammare la discarica trapanese raccogliere i rifiuti di altri 22 comuni della provincia trapanese che invece hanno maggiori difficoltà a gestire l’emergenza. Il sindaco di Mazara del Vallo, Nicola Cristaldi, ha polemizzato con il governo di Palazzo d’Orleans: “La Regione – ha evidenziato ieri – ci indichi un luogo alternativo dove poter conferire i rifiuti visto che, con la chiusura della discarica di Contrada Borranea di Trapani, ci troveremmo a dover affrontare una nuova emergenza”.