Elezioni regionali, bocciati ricorsi al Tar contro l’elezione di 5 deputati

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Si spegne la speranza di due tra i più noti esponenti politici del Trapanese, Giacomo Tranchida e Paolo Ruggirello di potere entrare all’Assemblea regionale siciliana. Stamane il relatore, presidente Calogero Ferlisi, ha depositato la sentenza con la quale il Tar di Palermo ha respinto il ricorso presentato da Tranchida e Ruggirello contro la elezione a deputati regionali nel collegio di Trapani di  Valentina Palmeri e Sergio Tancredi del Movimento 5 Stelle, di Stefano Pellegrino (Forza Italia) e dell’Udc Mimmo Turano e  Eleonora Lo Curto.  Ruggirello e Tranchida così come l’ex sindaco di Alcamo Giacomo Scala avevano presentato ricorso chiedendo la decadenza perché “non hanno presentato le dichiarazioni previste dalla legge Severino sulle incandidabilità”.

I giudici del Tar, la cui decisione è destinata a fare giurisprudenza e quindi altri 8 ricorsi presentati in vari collegi siciliani saranno probabilmente respinti.  Scrivono i giudici del Tar “che i candidati alle elezioni regionali anche se non avevano fatto esplicito riferimento alla legge Severino ed invece alla legge regionale, in effetti attraverso l’uso della formula “e successive modifiche ed integrazioni intendevano fare riferimento al fatto che su di loro non sussistevano cause ostative di incandidabilità anche secondo quelle previste dalla legge Severino”.

Il percorso argomentativo del Tar- dice l’avvocato Alessandro Finazzo, che difendeva gli onorevoli Turano e Lo Curto –poggia anche su un orientamento più recente del Consiglio di Stato. Destinati quindi a decadere altri ricorsi. Quello presentato dall’ex sindaco di Alcamo, Giacomo Scala,  sarà esaminato nell’ udienza fissata per il prossimo  22 marzo. Scala presentò ricorso solo contro Palmeri, Tancredi e Pellegrino. “Le dichiarazioni dei candidati eletti  sono state corrette – conclude l’avvocato Alessandro Finazzo –  e non c’ stato alcun pericolo che Turano e Lo Curto potessero decadere”.  Il primo grado del giudizio si è concluso a favore degli eletti lo scorso 4 novembre ed ora i ricorrenti possono presentare appello al Cga.