Elezioni Alcamo, centrodestra propone l’avvocato Salato

Una riunione, martedì sera, di esponenti dei partiti del centrodestra. Una indicazione quella dell’avvocato Leonardo Salato quale candidato a sindaco di Alcamo. Una pausa di riflessione di 24 ore allo scopo di sentire rappresentanti di altri partiti e movimenti, il più forte ad Alcamo quello di Via, ispirato dall’ex senatore Nino Papania, determinante per l’elezione del primo cittadino.
L’avvocato Leonardo Salato ha ricoperto la carica di assessore nella giunta di Massimo Ferrara. E’ iniziato il conto alla rovescia per designare il candidato sindaco e per formare le liste, composte da 24
persone, con una parte riservata alle quote rosa. Ad Alcamo sarà una estate molto calda e non solo dal punto di vista meteorologico perché il 10 ottobre si vota e quindi esponenti politici e movimenti stanno cercando
di imprimere un’accelerazione nelle trattative, che comprendono non solo la scelta dei candidati ma anche i programmi. Già delineato quello di Via.
“Il nostro programma parte- dice Angelo Rocca, coordinatore comunale di Via- punta sulla cultura, senza la quale tutti saremmo più poveri, sulle infrastrutture, agricoltura da sempre volano dell’economia alcamese, sostenendo il sociale con una nuova rete di interventi a favore dei più deboli e rilancio del turismo.
Poche le presenze ad Alcamo nonostante musei, beni culturali e tanto altro ed una spiaggia e un mare che tutti ci invidiano”. “Trovare una sintesi in tutto il centrodestra – dice Vincenzo Abate, componente la direzione regionale di Diventerà Bellissima – è essenziale per puntare al successo”. Le premesse che il centrodestra si schieri unito ci sono tutte.
La parola d’ordine è battere il M5S che ricandiderà Domenico Surdi, il quale potrà godere dell’importante appoggio di due parlamentari alcamesi: Ignazio Corrao e Antonio Lombardo. Potrà contare anche sull’appoggio di due consiglieri uscenti di Abc: Caterina Camarda e Mauro Ruisi. Allo stato attuale Surdi correrà da solo col suo movimento perché è tramontata l’alleanza col Pd. Lavorano l’ex sindaco Giacomo Scala (CentrAli) e il consigliere uscente Giacomo Sucameli (SiAmo Alcamo), con buone possibilità di successo.
Nell’immaginario collettivo Giacomo Scala rimane il sindaco, ricordato anche per il servizio di pulizia e raccolta di rifiuti, con Alcamo presa a modello da tante altre città. L’ex deputato dei Verdi, l’alcamese Massimo Fundarò, componente la direzione nazionale di Europa Verde, è impegnato nella creazione di un terzo polo.
E’ tra i fondatori del Forum civico, che punta alla candidatura s indaco di Leonardo Di Franco. Cento Passi, Europa Verde e pare anche il Pd in questa coalizione “aperta alle liste civiche- dice Fundarò”. E tra i papabili candidati a primo cittadino c’è anche una donna “che non è Valentina Palmeri”, afferma Massimo Fundarò.