Duro attacco al ministro Bonafede. Il deputato Piera Aiello lascia il M5S

E’ andata via dal M5S sbattendo violentemente la porta. Lei è Piera Aiello, testimone di giustizia, inserita lo scorso anno dalla BBC tra le cento donne più influenti del mondo. Da due anni eletta alla Camera dei deputati dove ha svelato il suo volto. Cognata di Rita Atria, negli anni 80 fu costretta a soli 18 anni a sposare Nicola Atria, figlio del mafioso di Partanna, Vito. Il suocero fu ucciso poco dopo il matrimonio, il marito il 24 giugno 1991, in presenza della donna e della figlia. Dopo questo omicidio Aiello e la cognata decisero di ribellarsi e di collaborare con Paolo Borsellino: una settimana dopo la strage di via D’Amelio, però, Rita Atria, sfiduciata, si suicidò. Piera Aiello se ne va in è polemica col ministro della Giustizia Alfonso Bonafede, originario di Mazara.  “In commissione Giustizia – dice Aiello – i deputati sono incaricati di proporre emendamenti o modifiche su qualsiasi proposta di legge avallata o scritta dal Ministro della Giustizia Alfonso Bonafede e dal suo ufficio legislativo. Ma dopo mesi di sedicenti confronti, di tutto il lavoro parlamentare non rimane nulla. È sempre il ministro a decidere tutto e sicuramente non in autonomia, poiché il 90 per cento degli emendamenti portati in commissione e poi in aula vengono bocciati e spesso senza alcuna motivazione valida”. E per tale motivo ha rassegnato le dimissioni dal M5S. Piera Aiello polemizza con Bonafede a partire dalla decisione che “manda agli arresti domiciliari ergastolani del 41bis tramite una semplice circolare concordata con gli organi del Dap e il ministro”. A quattro mesi dalla fine del lockdown sono 112 su 223 i mafiosi, più pericolosi, ancora ai domiciliari, per pericolo contagio in carcere, nonostante il decreto Bonafede che doveva riportarli nelle patrie galere. Piera Aiello è stata tra le relatrici della settimana della legalità, promossa ad Alcamo dall’istituto Nino Navarra e contro la sua elezione aveva presentato, ricorso, poi respinto, l’avvocato alcamese Tiziana Pugliesi.