Proseguono le indagini sul traffico di droga e telefoni al carcere Pagliarelli di Palermo, ed emerge una realtà inquietante. Telefoni cellulari venduti a 500 euro, cocaina a 600, sigarette e droga distribuite a prezzi gonfiati: è una vero e proprio mercato parallelo quello scoperto nella struttura penitenziaria, dove dodici persone – tra cui agenti – sono finite in manette nei giorni scorsi. Le intercettazioni rivelano traffici fiorenti: un detenuto vantava otto telefoni in cella e profitti fino a 15 mila euro in un mese e mezzo.