Drive-in, 189 positivi in provincia (1% dei test). Ad Alcamo uno ogni 161, nessun caso a Castellammare

Alcamo si conferma la città più sensibile, in provincia di Trapani, nella prevenzione del covid tramite la partecipazione ai drive-in. Sabato e domenica, nelle postazioni allestite in contrada Sasii, si sono recati 2.257 persone per sottoporsi ai tamponi. Qualcosa in più per onor del vero, a Marsala, dove si è arrivati a 2.300 ma la cittadina lilybetana ha una popolazione pari quasi al doppio di quella alcamese.

Nel ceck-point alcamese, nel fine settimana appena trascorso, sono venuti fuori 14 positivi per una percentuale dello 0,62%. In altri termini, ma sempre matematici, un positivo ogni 161 ‘tamponati’. In tutta la provincia di Trapani sono stati effettuati 17.944 prelievi
e 189 (poco più dell’1%) sono stati i casi positivi, vale a dire uno ogni 95.

C’è comunque una certa differenza fra comune e comune. Il dato più elevato è quello di Castelvetrano dove su 1350 prelievi si sono registrate 31 positività (2,3%). Percentuale leggermente più bassa (2%) e parecchi positivi anche a Trapani, 39 su 1.975 tamponi. La
campagna di screening, promossa dall’assessorato regionale alla salute per monitorare l’andamento della diffusione del contagio in
vista delle riaperture delle scuole, è stata attivata dall’Asp di Trapani che ha messo in campo le squadre aziendali delle Usca coordinate da Mario Minore, medico calatafimese che è anche a capo del piano vaccinale regionale.

Nei comuni più piccoli le postazioni di drive-in hanno funzionato soltanto una giornata. E’ anche il caso di Castellammare del Golfo dove, nel piazzale antistante il cimitero, è stata allestita soltanto nella giornata di domenica. Buona la risposta della cittadinanza con 677 test antigenici di cui nessuno è risultato positivo. Un dato confortante in una cittadina, quella del Golfo, in cui alcuni focolai, anche in esercizi pubblici, avevano sollevato non poche preoccupazioni.