Dopo 6 mesi decade il comitato regionale FIP, rottura su tutti i fronti

Da natale a Santo Stefano, anzi ad onor del vero qualcosa di più. E’ durato in vita appena sei mesi il comitato siciliano della Federazione Italiana Pallacanestro che il 6 settembre scorso aveva eletto il suo primo presidente donna, la messinese, ex nazionale, Cristina Correnti. Le dimissioni dell’intero consiglio direttivo, dal vice presidente Cinzia Savoca ai consiglieri Caudo, Caltabiano, Coppa, Cocuzza e Lo Giudice si sono rese necessarie e improcrastinabili, hanno scritto i dimissionari, vista l’impossibilità di poter assolvere in maniera compiuta al loro ruolo, come da mandato ricevuto dalle società con le elezioni dello scorso settembre. Un epilogo che comunque era nell’aria fin dalle elezioni dello scorso mese di settembre.

Le urne avevano infatti eletto il presidente di una lista, Cristina Correnti, e tutti i consiglieri di un’altra, quella che faceva capo al presidente uscente, il castellammarese Riccardo Caruso. Già da Roma era stato inviato un commissario ad acta per procedere agli incarichi in alcuni settori e a capo dei comitati provinciali. Nomine che, da statuto, devono essere votate dal consiglio direttivo, organismo interamente di segno opposto a quello del presidente. Ovvia e immaginabile la frattura.

A Trapani erano comunque riusciti a fare sintesi sul nome di Dino Barbera al posto dell’uscente Nuccio Salvo. Le fratture sono poi divenute insanabili ed anzi si sono acclarate in maniera fragorosa quando il presidente Correnti ha deciso di nominare il catanese Gaetano Sangiorgio a responsabile regionale dei revisori degli impianti. Immancabile la reazione della vice presidentessa di Fip Sicilia, Cinzia Savoca, riconosciuta parte lesa all’interno del processo di giustizia sportiva che ha condannato Sangiorgio a due anni d’inibizione con quest’ultimo coinvolto anche nel processo di giustizia ordinaria. “É un’offesa in primis alla mia persona e poi un’offesa al ruolo che ricopro di vice presidentessa regionale. Se a qualcuno piace a me non piace per nulla“, aveva scritto Savoca in un post personale su facebook.

Dopo qualche giorno sono arrivate le dimissioni in blocco del consiglio regionale che ha lamentato anche di non essere stato invitato alle riunioni tenute dal presidente con le società. Adesso, immancabilmente, verrà nominato da Roma un commissario che, a norma di statuto, potrebbe essere anche la stessa Cristina Correnti. Dalla nomina dovranno trascorrere al massimo 90 giorni per andare nuovamente alle elezioni dei vertici siciliani di FederBasket.