Protesta clamorosa all’Assemblea Regionale Siciliana: i deputati del Movimento 5 Stelle hanno abbandonato l’aula in segno di dissenso contro il governo Schifani. A guidare la contestazione è la trapanese Cristina Ciminnisi, che definisce “vergognoso” l’atteggiamento dell’esecutivo sulla gestione della sanità isolana. «Dopo mesi di richieste per un confronto serio – accusa Ciminnisi – l’assessore si presenta solo per rispondere a interrogazioni vecchie di due anni, come se nel frattempo non fosse successo nulla». Un nulla che, invece, pesa come un macigno: un sistema sanitario allo sbando, scandali irrisolti e indagini giudiziarie che lambiscono i vertici della Regione. La deputata richiama l’attenzione sullo scandalo dei referti istologici in ritardo all’Asp di Trapani, un caso diventato simbolo delle inefficienze del sistema. Ma Trapani non è un caso isolato: liste d’attesa infinite, mancanza di personale e reparti in sofferenza sono la norma in molte province siciliane. Il Ministero ha chiesto interventi urgenti alla Regione, ma il quadro resta critico: l’Isola è tra le ultime in Italia per tempi di accesso a visite ed esami diagnostici. Sul piano politico, il tema della sanità si intreccia con le inchieste giudiziarie che ngli ultimi giorni hanno travolto figure di primo piano, come l’ex presidente della Regione Totò Cuffaro e il deputato Saverio Romano, accusati di aver gestito un presunto sistema di appalti truccati nel settore sanitario. Un contesto che alimenta la denuncia del M5S: «Da quasi un anno chiediamo un’aula dedicata alla sanità – afferma Ciminnisi – ma il presidente Schifani non si presenta mai. Oggi hanno provato a tapparci la bocca con la scusa dell’ordine del giorno, ma noi non ci stiamo». La protesta del Movimento 5 Stelle riporta così in primo piano una crisi profonda e strutturale, in cui viene compromesso il diritto alla salute dei siciliani. «I cittadini meritano rispetto e risposte – conclude Ciminnisi – non questo silenzio vergognoso che continua a coprire uno dei più gravi fallimenti della Regione».