Disfida Russo – Surdi, il TUEL darebbe ragione al dirigente. Interim alla Martino?

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Sul comma 5 dell’articolo 110 del Testo Unico degli Enti Locali, ruota la disfida, sempre più aspra, fra l’amministrazione comunale   alcamese guidata dal sindaco Domenico Surdi e il dirigente dell’urbanistica, vale a dire la direzione 1, l’architetto Venerando Russo. L’alto burocrate era alla guida degli uffici del comune di Alcamo grazie ad una convenzione con il comune di Enna, ente locale che gli aveva conferito un contratto a tempo determinato. Il comma al centro della querelle recita testualmente che “per il periodo di durata degli incarichi a contratto, i dipendenti delle pubbliche amministrazioni (nella fattispecie Russo) sono collocati in aspettativa senza assegni, con riconoscimento dell’anzianità di servizio”.

L’articolo 110 non prevede richieste al datore di lavoro ma altre norme sui dipendenti pubblici parlano semplicemente di un congruo preavviso. Venerando Russo ha invece scritto al sindaco Surdi ma il primo cittadino ha risposto con il suo diniego nell’avallare la scelta del dirigente di mettersi all’opera a tempo pieno al comune di Enna e di lasciare quindi Alcamo, ma non il posto di lavoro, congelato quindi dall’aspettativa. La giunta Surdi la pensa però diversamente ma non potrà richiedere alcun procedimento disciplinare anche se l’assessore al personale Fabio Butera parla di una vicenda dai connotati molto seri.

Il Comune vorrebbe intraprendere la strada della rescissione contrattuale. Se così facesse, Russo si rivolgerebbe certamente al giudice del lavoro e il caso potrebbe anche fare giurisprudenza in un settore dove talvolta si verificano situazioni caotiche. Intanto il settore sta andando in tilt e nessuno sta più firmando le concessioni edilizie o i certificati di destinazione urbanistica. Per evitare problemi il sindaco Surdi avrebbe già deciso di affidarlo, ad initerim, a Dorotea Martino, già dirigente dell’ambiente. Ma cosa si è rotto nel rapporto fra Venerando Russo, apprezzato professionista, e sindaco Surdi? Innanzitutto il solito “vil denaro”. Nella cosiddetta pesatura dei dirigenti, l’alto burocrate, che guidava ben due direzioni, non ha ottenuto il massimo vale a dire circa 500 euro al mese in più nella busta paga, una situazione che ha fatto indispettire Russo costretto anche a sostenere spese di viaggio e di alloggio. Poi sullo sfondo ci sarebbero anche dissidi e contrasti con altri colleghi dirigenti che avrebbero fatto precipitare la situazione. Venerando Russo ha quindi deciso, per il momento, di offrire le sue competenze soltanto al comune di Enna.