Differenziata, fondi a 133 comuni virtuosi. Alcamo da ‘isola felice’ a ‘maglia nera’

Tre giorni di eventi all’insegna della Sicilia virtuosa sui rifiuti. L’evento è in programma dal 16 al 18 luglio presso il teatro dell’Ente Fieristico “Le Ciminiere” di Catania, nell’ambito della manifestazione “Ecomed Progetto Confort – Salone dell’ambiente”. A organizzarlo il dipartimento regionale della Protezione civile, in collaborazione con il Dipartimento Acqua e rifiuti, sotto l’egida della Presidenza della Regione.

Ieri sono stati invitati i 243 Comuni alla cerimonia di premiazione degli enti locali virtuosi, presieduta dal presidente della Regione, Nello Musumeci, alla presenza dell’assessore regionale all’Energia e ai servizi di pubblica utilità, Alberto Pierobon, del dirigente generale della Protezione civile, Salvo Cocina e del neo dirigente generale del dipartimento Acqua e rifiuti, Calogero Foti. Fra i 243 comuni siciliani capaci di mantenere la percentuale di differenziata al di sopra del 50% non c’è Alcamo che, da esempio a livello nazionale, è precipitata nel 2019 ad una media del 37,4. La cittadina alcamese è crollata al 325esimo posto in Sicilia su 390 comuni.

Fra le 243 amministrazioni comunali virtuose ce ne sono 133 che hanno raggiunto la soglia del 65% e che quindi si spartiranno un budget di 5 milioni di euro. Al primo posto fra i virtuosi c’è Longi in provincia di Messina seguiti da Villafranca Sicula e Calamonaci, due comuni dell’agrigentino. Fra i primi in graduatoria anche San Cipirello e San Giuseppe Jato. In provincia di Trapani spiccano Pantelleria, Salemi, Mazara del Vallo, Buseto Palizzolo e Petrosino, tutti oltre il 72 per cento. Supera il 65% anche Marsala che, con 83.000 abitanti, ottiene pure il primo posto in Sicilia tra i 20 Comuni più popolosi.