Di Simone assessore e vice-sindaco di Castellammare. Carica sempre nelle mani di DB

Brigida Di Simone è il primo vice-sindaco donna della storia di Castellammare del Golfo. Ad onor del vero la prima è stata Maria Tesè che però ha tenuto soltanto in caldo, per pochi giorni, il posto poi assegnato alla Di Simone. La trentatreenne, ingegnere edile, assume quindi la vice-sindacatura che, fino a sette giorni fa, era appannaggio di Giuseppe Cruciata, dimessosi nel rispetto di un patto di rotazione messo a punto all’indomani delle elezioni amministrative. Insomma nella giunta Rizzo la poltrona di vice-sindaco spetta, spettava e spetterà a Diventerà Bellissima, il movimento del governatore Nello Musumeci.

Proprio questo spinge a una riflessione. L’importante carica a Castellammare del Golfo viene quindi assegnata in quanto rappresenta un tassello di quel mosaico che, per intese e accordi politici, mai può essere sottratto a partito di Musumeci, quando invece dovrebbe andare a chi, fra gli assessori, detiene maggiore esperienza, elevate capacità amministrative, leadership e quant’altro. Insomma tutte qualità che servono a sostituire e rappresentare, quando serve, il sindaco Nicola Rizzo. Brigida Di Simone, giovane, intraprendente, brillante e già al suo secondo mandato consiliare, ha invece ricevuto la vice-sindacatura in primis e soprattutto perché esponente di Diventerà Bellissima.

Insomma quella casella doveva e deve andare esclusivamente a questo partito. Il neo vice-sindaco di Castellammare del Golfo, eletta consigliere comunale alle scorse amministrative, è stata terza come numeri di preferenze nella lista “Oltre”, quella che sosteneva la candidatura a sindaco di Nicola Rizzo. La scelta di affidarle la vice-sindacatura è stata specificata anche dallo stesso primo cittadino che ha detto: “Brigida Di Simone è stata nominata anche vicesindaco come da intesa con il movimento Diventerà Bellissima del quale è esponente, in sostituzione del dimissionario Giuseppe Cruciata”. La terza donna nominata in giunta, primo vice-sindaco della storia, si occuperà anche di urbanistica, edilizia privata, attività produttive, pari opportunità e politiche giovanili.