Depuratore di Carini, vincono i comuni. Spetta all’Irsap pagare i lavori di sistemazione

I lavori di sistemazione del depuratore di Carini e rifacimento dell’impianto elettrico rubato sono a carico dell’Irsap, l’istituto regionale per lo sviluppo delle attività produttive. Lo ha stabilito il tribunale di Palermo: la vicenda era iniziata nel 2016 quando il Consorzio in liquidazione aveva indetto una gara per affidare la gestione e la manutenzione dell’impianto di contrada Ciachea che serve, oltre la zona industriale, anche i comuni di Carini, Capaci, Isola delle Femmine e Torretta. Secondo l’Irsap, in base alla legge regionale 8 del 2012, i lavori sarebbero spettati ai comuni che usufruiscono del depuratore. Il Tribunale di Palermo ha, invece, stabilito che il soggetto tenuto al pagamento gli ulteriori lavori è l’Irsap, unico ente che ha stipulato i contratti di appalto ed al quale sono state intestate le fatture.