Depuratore a Balestrate, niente sversamenti di liquami in mare. Lo assicura l’AMAP

Dal depuratore fognario di Balestrate non ci sarebbe alcuna perdita di liquami in mare. Lo afferma l’AMAP, azienda che gestisce gli impianti, con una nota di smentita delle notizie di stampa dei giorni scorsi. Fra residenti e villeggianti si era infatti diffusa la preoccupazione per i presunti sversamenti in mare di liquami non trattati da parte dell’impianto di depurazione. Il depuratore – scrive l’AMAP – a seguito degli interventi di rifunzionalizzazione ed adeguamento, effettuati da più di anno a questa parte, è perfettamente funzionante, così come per altro confermato dalle costanti attività di autocontrollo effettuate dalla stessa azienda, oltre che dai controlli esterni effettuati dall’ARPA.

L’impianto è inoltre dotato di un modulo di telecontrollo h24, che segnala in modo tempestivo ogni anomalia dei parametri elettrici, idraulici e di sistema; tale modulo – spiega l’azienda di gestione – è dotato di un trasmettitore vocale di allarme anche per l’eventuale mancanza di energia elettrica. Proprio tale sistema di telecontrollo ha segnalato alle ore 18.20 dello scorso primo agosto un’anomalia dovuta all’alimentazione elettrica delle elettropompe. Il personale in reperibilità è quindi prontamente intervenuto, – ha spiegato la nota stampa dell’AMAP – ripristinando il pieno funzionamento dell’impianto già alle ore 18.45, come per altro comunicato anche alla Capitaneria di Porto.

Tale brevissima interruzione ha determinato una torbidità in un tratto di mare dove è presente il diffusore della condotta sottomarina di allontanamento dei REFLUI TRATTATI, senza che però si verificasse – assicura l’AMAP – alcuno sversamento di liquami non trattati. Il depuratore di Balestrate, nel corso degli anni, è stato al centro di altre vicende. Alcune anche quasi misteriose. Come le denuncia partita dal Movimento 5 Stelle da Balestrate Partecipata che nel corso di un sopralluogo trovarono il cancello chiuso e il lucchetto arrugginito come se non venisse aperto chissà da quanto tempo.

I camion che avrebbero dovuto caricare i fanghi del depuratore da dove allora sarebbero entrati per effettuare i prelievi? I fanghi sono materiali che ovviamente hanno una carica inquinante e vanno smaltiti correttamente secondo le norme di legge. Qualche tempo dopo si notarono macchie nel mare antistante l’impianto depurativo di Balestrate. Interrogazioni, consigli comunali aperti e interrogazioni. Nessuno però ha mai spiegato che quel cancello e quel lucchetto venivano regolarmente aperti oppure no.