Denise, commissione parlamentare d’inchiesta. Troppi dubbi su indagini

Altre volte, con interpellanze e mozioni, del caso di Denise Pipitone se ne era parlato nei palazzi romani delle istituzioni. Stavolta però la scomparsa della bimba mazarese, che all’epoca dei fatti, nel settembre del 2004, non aveva ancora compiuto 4 anni, sarà il tema di un’apposita commissione parlamentare d’inchiesta.

Lo ha anticipato Alessia Morani, deputato nazionale del Pd, componente della Commissione Giustizia, durante una trasmissione televisiva andata in onda su Rai 2. “Mi ha colpito l’enormità di errori che sono stati fatti più volontari che involontari, mi ha colpito il numero di magistrati che si sono succeduti, mi ha colpito la mancanza di approfondimento su alcune prove chiave – ha detto l’onorevole Morani -. Oggi è ora di fare chiarezza” ha ribadito con forza la parlamentare.

A rilevare una serie infinita di strani retroscena dell’inchiesta è stata una stessa ex pm, Maria Angioni, in forza alla procura di Marsala, che indagò sul caso. Alcuni particolari erano stati anche sollevati da Giacomo Frazzitta, avvocato di Piera Maggio, madre di Denise, durante la fase processuale a carico della sorellastra della bimba scomparsa, Jessica Pulizzi, poi assolta in tre gradi di giudizio. “Fondamentale è stato ed è il supporto dell’avvocato Frazzitta e di Piera – ha spiegato la parlamentare nazionale del PD Morani – che a gran voce chiedono verità e giustizia”.

Dopo la bufala di Olesya, la ragazza russa in cerca della madre e molto somigliante a Piera Maggio, e il tentativo del Primo Canale delle tv moscovita di teatralizzare la vicenda per fare audience, è ritornata prepotentemente a galla, su tutte le tv nazionali e non solo, la storia di Denise Pipitone, la bimba rapita quell’uno settembre del 2004, intorno a mezzogiorno, mentre giocava a casa della nonna, in via La Bruna, assieme a un cuginetto.

Le indagini e i retroscena adesso tornati a galla hanno sempre puntato su una sorta di faida familiare scatenatasi dopo l’unione di Piera Maggio e Piero Pulizzi, tutti e due sposati con altri consorti, e la nascita di Denise.