Delitto di Samarate: Gerardi a processo il 19 gennaio. La difesa punta sull’incapacità mentale

La richiesta della perizia psichiatrica, il ricovero in una struttura carceraria dove funziona un servizio sanitario, l’opposizione dopo che il gip del tribunale di Busto Arsizio,  Anna Giorgetti ha accolto la richiesta dell’avvocato di parte civile Cesare Cicorella e del pubblico ministero Ciro Caramore e disposto il sequestro conservativo del Tfr e di ogni altro titolo maturato nell’ambito del rapporto lavorativo  di Gerardi con la Prealpipool, di cui era dipendente. Quel denaro, che deve ancora essere quantificato, sarà destinato al risarcimento dei figli Christian e Alessio.

Le richieste sono state presentate dall’avvocato alcamese Vito Di Graziano che difende l’alcamese Vincenzo Gerardi che lo scorso 16 aprile uccise a coltellate la moglie Teresa Stabile a Samarate, nel Varesotto, dove i coniugi si erano trasferiti per lavoro. Gerardi oltre all’omicidio deve rispondere anche di stolking. L’avvocato Di Graziano ha chiesto la perizia psichiatrica per stabilire se Gerardi al momento dell’omicidio era capace di intendere e di volere. Si è anche opposto al sequestro conservativo del Tfr e di ogni altro titolo maturato nell’ambito del rapporto lavorativo  di Gerardi con la Prealpipool, di cui era dipendente. Quel denaro, che deve ancora essere quantificato, sarà destinato al risarcimento dei figli Christian e Alessio. Ma il difensore si oppone poiché in questo caso verrebbero a mancare i soldi per il pagamento dell’onorario e le spese di giudizio.

Il processo inizierà il 19 gennaio davanti ai giudici della corte d’Assise di Busto Arsizio. Si è trattato dell’ennesimo femminicidio provocato da un matrimonio oramai al capolinea.  Teresa Stabile, 55 anni, e Vincenzo Gerardi avevano lasciato Alcamo una trentina di anni fa per motivi di lavoro e si erano trasferiti nel varesotto, a Samarate. Qui avevano messo su famiglia e avevano avuto due figli. I due alcamesi avevano già contatto un legale per istruire le pratiche della separazione.