Ddl Legge Stabilità, Unimpresa: “Nessuna programmazione”

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Una serie di tagli e nessuna vera seria programmazione nella proposta di maxi-emendamento al ddl in merito legge di stabilità regionale, che possa rilanciare le imprese siciliane, ormai al collasso: è l’allarme lanciato dal presidente della Commissione Politiche Legislative di Unimpresa per le province di Agrigento, Catania e Trapani, Vito Abate, che ha chiesto in proposito un’audizione in 2° Commissione Bilancio all’ARS.

Un articolato piano industriale, quello proposto da Unimpresa (associazione di categoria delle micro, piccole e medie imprese) – che va dalla stabilizzazione dei lavoratori forestali alla valorizzazione delle 33 riserve naturali presenti nella regione – e descritto in dodici convegni che a partire dal dicembre 2013 si sono tenuti in diverse città siciliane, anche in presenza di numerosi parlamentari.

Tre i punti su cui si vuole puntare l’attenzione nell’audizione richiesta alla Commissione Bilancio alla presenza dell’assessore regionale Baccei:

1. Stanziamento delle risorse per interventi a favore delle imprese siciliane;

2. Il trattamento fiscale delle imprese;

3. Le soluzioni individuate per mettere a reddito il patrimonio regionale, finalizzato alla stabilizzazione dei forestali e alla diminuzione delle tasse sul popolo siciliano.