C/vetrano-Domani il celebre Corte Storico di Santa Rita

 

s ritaPer il quattordicesimo anno consecutivo Castelvetrano fa un tuffo nel passato con una delle più importanti rievocazioni storiche dell’intera penisola: il Corteo Storico di Santa Rita e della Nobiltà Castelvetranese, in programma domani, domenica 15 maggio. La sontuosa sfilata affonda le sue radici nella più profonda tradizione spagnola e aragonese con la rievocazione storica dell’investitura di Carlo d’Aragona e Tagliavia a primo principe della città. Il via alle ore 17.30 dalla scalinata di Santa Rita in piazza Stazione, per attraversare l’intera città. Un cerimoniale sfarzoso in costumi d’epoca quattrocentesca, festa di popolo che coinvolge sbandieratori, tamburini e musici medievali, rappresentanti della nobiltà e centinaia di figuranti. Il Corteo Storico vuole rappresentare la vita di Santa Rita, attraverso sette quadri: Santa Rita bambina con i suoi genitori, Santa Rita e lo sposo, gli assassini del marito, Santa Rita vedova con i due figli, Santa Rita novizia con i tre santi protettori, Santa Rita monaca stimmatizzata, ed altri personaggi legati alla vita della Santa. La manifestazione, che dal 2005 è gemellata con l’analogo corteo che si svolge a Cascia – città natale della Santa- sarà arricchita come ogni anno dalla presenza di numerosi gruppi folcloristici provenienti da tutta la Sicilia. La Compagnia d’Armi Rinascimentale della Stella di Messina sarà presente con più di quaranta figuranti rinascimentali e proporrà, in occasione del Corteo, una guarnigione di alabardieri, fucilieri e cannonieri del Tercio Vejio di Sicilia, celebre compagnia militare spagnola di stanza nell’isola nel XVI secolo, oltre ad un gruppo di cavalieri del prestigioso Ordine Equestre dei Cavalieri della Stella con una nutrita rappresentanza di dame del tempo. Gli sbandieratori e musici “Città di Caccamo”, con la consueta precisione e abilità nel manovrare il drappo e l’accurata preparazione atletica, preannunciano già uno spettacolo di grande effetto, arricchito da alfieri e da musici che moduleranno i ritmi al variare degli esercizi alla bandiera. Ci saranno, ancora i Giocolieri di Stendardi di Delia, con una singolare esibizione di antica tradizione, scandita dal ritmo dei tamburi e sottolineata dalla maestria dei giocolieri medievali, con spettacolari esercizi di equilibrio con altissimi stendardi di 5 circa metri su varie parti del corpo. E poi i musici dell’associazione Marduk città di Rometta ed I Tamburi Aragonesi di Castelvetrano, banda storica voluta fortemente e creata dal Comitato per il Corteo Storico di Santa Rita “Gennaro Bottone”, proprio in memoria dello storico presidente scomparso solo pochi anni fa. La manifestazione si conferma anno dopo anno prezioso volano turistico che attira migliaia di visitatori, come dimostrato dalle decine di pullman e camper che hanno già preannunciato il loro arrivo e che, tra l’altro potranno usufruire dell’apertura straordinaria e per tutto il giorno dei siti di maggior interesse, quali chiese e musei.