Ritorna l’appuntamento con una delle rappresentazioni della natività più suggestive e antiche della Sicilia. Il Presepe Vivente di Custonaci, giunto alla sua 41esima edizione, aprirà le porte della storica Grotta Mangiapane per un totale di otto giornate di celebrazione, trasformando l’antico insediamento preistorico in un vivace e animato borgo del passato. L’evento, intitolato “La Natività nella grotta Mangiapane”, sarà visitabile in due periodi distinti: dal 25 al 28 dicembre e successivamente dal 3 al 6 gennaio. Dal 1983, la Grotta Mangiapane ospita questo straordinario “museo etnoantropologico animato”.
Oltre 150 figuranti-interpreti, molti dei quali veri artigiani, riporteranno in vita mestieri in parte scomparsi o dimenticati. Tra le rocce e le abitazioni ricavate nella grotta, i visitatori potranno assistere al lavoro del ramaio, dello scalpellino, del fabbro e del maestro d’ascia, ma anche a figure rare come il conza piatti e lemmi , riparatore di oggetti in terracotta, e lo zabbarinaru, intrecciatore di filamenti di agave). L’atmosfera sarà resa ancora più unica dalla musica tradizionale natalizia. L’esperienza inizia nel centro storico di Custonaci, dove l’atmosfera natalizia è amplificata anche dalla presenza dei mercatini di Natale. Da lì, un servizio di bus navetta accompagnerà i visitatori direttamente al borgo e alla Grotta Mangiapane. Oltre alla Natività, i turisti potranno godere delle mostre di artigianato e della degustazione di prodotti tipici, come la sfincia, un dolce fritto a forma di ciambellina a base di farina, latte e patate. L’evento è il frutto della collaborazione tra l’Associazione Museo Vivente di Custonaci, il Parco Archeologico di Segesta e il Comune di Custonaci. I biglietti sono disponibili in prevendita sul circuito Liveticket, l’ingresso è gratuito per i bambini da 0 a 3 anni.