CUP, corsia preferenziale per le urgenze: L’ASP di Trapani lancia il “Fast Track” contro le attese infinite

Dal 1° ottobre in tutti i CUP dell’Asp di Trapani sarà attivo lo sportello “Fast Track”, pensato per dare finalmente una corsia preferenziale ai pazienti con prescrizioni ad alta priorità. Un’iniziativa che sulla carta sembra poter scalfire uno dei nodi più dolorosi della sanità siciliana: le liste d’attesa infinite, che negli ultimi anni hanno costretto centinaia di cittadini a rinunciare a visite fondamentali o a rivolgersi al privato, spesso a costi proibitivi. Il progetto, inserito in una delibera firmata dal commissario straordinario Sabrina Pulvirenti, prevede che i pazienti vengano indirizzati entro 10 giorni verso il percorso corretto per l’erogazione della prestazione. Per far funzionare il sistema è stato pubblicato un avviso interno di manifestazione di interesse al quale hanno già aderito 130 medici, 88 tecnici, 663 infermieri e 6 ostetriche, disponibili a effettuare prestazioni aggiuntive.

L’Azienda punta inoltre a garantire attività anche nei fine settimana, basandosi sulla disponibilità volontaria dei professionisti. Non solo: per semplificare il percorso, i medici specialisti potranno prenotare direttamente i controlli successivi, evitando al paziente il ritorno dal medico di base per ottenere una nuova prescrizione. Una novità che, se applicata davvero, potrebbe tagliare passaggi burocratici e tempi morti. Istituita anche una task force aziendale, coordinata dalla stessa Pulvirenti, con il compito di vigilare sul rispetto delle scadenze, monitorare le liste e assicurare la coerenza dei dati con il sistema regionale. Insomma, i buoni propositi non mancano. Ma quante delle promesse diventeranno prestazioni concrete, senza finire impigliate nelle solite maglie della burocrazia e nella cronica carenza di personale? Perché se è vero che “Fast Track” si presenta come una piccola rivoluzione organizzativa, è altrettanto vero che i cittadini hanno sempre meno pazienza per slogan e delibere.