Covid19, strutturale e permanente il servizio di vaccinazioni e test in farmacia

Con l’avvio della quarta dose di vaccino anti-Covid agli over 60, le somministrazioni nelle farmacie della provincia di Palermo sono aumentate seppur sempre rimanendo su cifre non elevatissime. Questa settimana, infatti, sono state 552 portando il totale delle somministrazioni anticovid nelle farmacie del palermitano a 103.590 dall’inizio della campagna vaccinale, lo scorso 3 settembre. Adesso, proprio per riconoscere il prezioso contributo fornito dalle farmacie durante il contrasto alla pandemia anche con i test antigenici, il ministro della Salute ha reso strutturale e permanente nelle farmacie italiane il servizio di somministrazione di vaccini anti-Covid, di vaccini anti-influenzali e di test diagnostici che prevedono il prelevamento del campione biologico a livello nasale, salivare o orofaringeo.

Lo prevede un apposito protocollo sottoscritto con la Conferenza delle Regioni e delle Province autonome, Federfarma, Assofarm e FarmacieUnite. L’accordo rende definitive le regole su vaccinazioni e test in farmacia che saranno in vigore fino al prossimo 31 dicembre, andando quindi oltre il regime di emergenza sanitaria. In più, concede la possibilità alle farmacie più piccole, prive di spazi sufficienti a svolgere questi servizi aggiuntivi, di erogarli in locali contigui oppure condivisi fra più farmacie legate da “contratti di rete”. “Si tratta di una svolta epocale – ha detto Roberto Tobia, segretario nazionale e presidente di Palermo di Federfarma – che allinea l’Italia al resto d’Europa, dove la vaccinazione in farmacia è realtà da tempo”. “I farmacisti tra i primi – ha aggiunto Tobia – quando è esplosa la pandemia, hanno saputo organizzarsi per non fare mai mancare supporto e assistenza alla popolazione”.