Covid uccide altro emigrato alcamese. Pino Vaccaro, famoso modellista di scarpe

Seconda vittima alcamese da coronavirus, non residente in città. Dopo il medico di famiglia deceduto nella bergamasca, Nino Buttafuoco, un altro “figlio” di Alcamo ha perduto la vita a causa del terribile virus, ma questa svolta in Svizzera. Si tratta di Pino Vaccaro, 84 anni, abitante nei pressi di Basilea, fratello dei noti ex calciatori Enzo e Giovanni. L’uomo, che aveva ottenuto importanti risultati lavorativi, era stato modellista-capo delle calzature prodotte dalla Bata, ha ricevuto il referto di positività lunedì scorso e, dopo solo quattro giorni, è stato ucciso per le complicazioni causate dal Covdi-19.

Sono quindi 4 gli alcamesi vittime del virus ma nessuno è stato raggiunto dalla morte in territorio comunale. Oltre ai paio di emigrati, infatti, gli altri due anziani, un uomo di 91 anni e una donna di 82, sono deceduti negli ospedali dove erano ricoverati, rispettivamente il Sant’Antonio Abate di Trapani e Villa Maria Eleonora di Palermo. Intanto i sanitari del servizio epidemiologico dell’ASP stanno delineando il quadro dei contatti degli ultimi due alcamesi positivi i cui referti sono stati consegnati ieri, uno nella tarda mattinata e l’altro in serata.

Sul quarantenne le indagini portano alla sua permanenza negli Stati Uniti da dove era rientrato ad Alcamo il 26 marzo scorso.  Era in isolamento domiciliare ma la sua famiglia è stata precauzionalmente posta in quarantena. Ancora più semplice dovrebbe essere risalire al probabile contagio della quarantaquattrenne, impiegata in uno studio che in questo periodo non riceve pubblico. La donna è infatti figlia di un altro positivo, un settantreenne, che il primo aprile scorso aveva lasciato l’ospedale di Marsala ma che però non si era ancora negativizzato.