Covid, si scende ancora. Nel trapanese totale che mancava dal 26 ottobre,appena 811 positivi

Se da un lato preoccupano le varianti, al Civico di Palermo sono stati individuati quattro casi di quella inglese (contagiosissima), dall’altro la Sicilia rimane isola felice rispetto al lieve incremento che si sta registrando in buona parte del resto d’Italia. La provincia di Trapani lo è ancora di più con il totale degli attualmente positivi che continua a scendere da circa 10 giorni. Adesso è stata raggiunta quota 811 (su una popolazione provinciale di circa 435.000 residenti), una cifra che riporta indietro di quasi quattro mesi, esattamente al 26 ottobre scorso.

Ospedali, inoltre, quasi svuotati con appena 46 ricoverati di cui 4 in terapia intensiva e 42 nei reparti covid ordinari. Rallentano anche i decessi che, nel giro di una decina di giorni, sono aumentati di poche unità passando da 222 a 225. Proprio l’analisi della mortalità e il confronto con i primi sette di mesi di pandemia, fa ritornare un po’ di preoccupazione che però va bilanciata con il numero complessivo di contagiati fra i due periodi. Il totale della cosiddetta prima ondata, quella fra marzo e settembre scorsi, è esponenzialmente più basso di quello dei mesi di ottobre, novembre, dicembre, gennaio ed ora febbraio.

Dall’inizio della pandemia e fino a metà ottobre, in pratica in sette mesi, erano morti per covid, su tutto il territorio provinciale trapanese, 25 positivi, molti dei quali con patologie pregresse. Nei successivi quattro mesi i decessi sono stati 200 ma ben diversa è stato anche l’ammontare dei soggetti positivi. Insomma non è aumentata la percentuale di mortalità, che anzi un po’ è scemata, ma l’espansione dei contagi è stata enorme, a tratti sconsiderata.

Nella speranza che la variante inglese non comincia a galoppare e che invece galoppino le somministrazioni di vaccini, molti comuni si godono il sostanziale decremento. Il capoluogo, Trapani, ha quasi dimezzato i positivi in una settimana: resta sempre la città più colpita ma oggi conta 185 casi. Alcamo è scesa ancora un po’ passando da 79 a 76. Nuovi guariti anche a Calatafimi e Castellammare mentre riprende a rifiatare Campobello di Mazara che, in questo fine settimana, ha visto negativizzarsi una trentina di soggetti.