Covid-19, altra vittima alcamese. Era ricoverata a Villa Eleonora. Grave una partinicese

Da diversi giorni non riceveva più le visite in ospedale dopo i primi contagi a “Villa Maria Eleonora”, la clinica palermitana dove era ricoverata e dove era stata sottoposta a un intervento chirurgico al cuore. Il focolaio da coronavirus nella struttura sanitaria ha quindi causato la morte di una pensionata alcamese di 82 anni. I sanitari non sono riusciti a trasportarla in un covid-hospital e l’anziana è deceduta nel pomeriggio all’interno della clinica che sorge a Palermo nella zona nord-ovest di Viale della Regione Siciliana. I parenti della vittima sono stati ugualmente posti in isolamento domiciliare.

L’ottantaduenne, che sarà seppellita domattina al cimitero di Alcamo nel massimo rispetto delle ferme norme anti-contagio previste per le morti da covid-19 è la seconda vittima alcamese in ospedale. L’altra, qualche giorno fa, era stato il novantunenne che era risultato positivo mentre si trovava ricoverato  per problemi cardiaci al “Sant’Antonio Abate” di Trapani. Alcamo ha poi perso un altro suo figlio per questa terribile pandemia ma ancora più lontano rispetto agli ultimi due casi. Si tratta del medico di famiglia Nino Buttafuoco, il primo alcamese morto per coronavirus nella bergamasca dove viveva da circa 30 anni.

Intanto anche una donna partinicese di 72 anni, ricoverata per subire un intervento cardio-chirurgico sempre a “Villa Maria Eleonora”, versa in cattive condizioni di salute ed è stata trasportata al Covid-Hospital di Partinico. E’ stata intubata e si trova ricoverata al reparto di terapia intensiva. La settantaduenne proviene da una degenza di quasi un mese nella struttura sanitaria di Palermo, cominciata il 12 marzo scorso e terminata tre giorni fa quando è stata trasferita al nosocomio partinicese.

Nella clinica palermitana dal 19 marzo erano state completamente sospese le visite dei familiari mentre, dall’inizio dell’emergenza sanitaria e sino a quella data, le visite erano consentite a un solo familiare alla volta per paziente e per un massimo di 15 minuti di permanenza nella struttura. Gli ospiti, prima di entrare, dovevano essere corredati di tutti i dispositivi di protezione individuale necessari.