Covid 19, a Treviglio prima vittima alcamese. Un medico di famiglia di 66 anni

Seppur non in Sicilia, ma ad oltre 1.500 chilometri di distanza dalla sua città natale, si è registrata questo pomeriggio la prima vittima alcamese del nuovo CoronaVirus. Si tratta di un medico di famiglia di 66 anni, A.B. le iniziali, deceduto a Treviglio (BG) a causa di serie complicazioni ai polmoni.

L’alcamese da alcuni giorni era ricoverato presso il nosocomio della cittadina trevigliese dove era emigrato dopo avere ottenuto la laurea ed essersi abilitato alla professione medica. Assieme ad altri 3 colleghi associati gestiva due ambulatori di medicina generale nei comuni di Ciserano e Verdellino, nei pressi di Dalmine. In pratica nel pieno centro del terribile focolaio che sta riempiendo la “bergamasca” di centinaia di casi di Covid 19.

La prima vittima alcamese da CoronaVirus aveva studiato, a cavallo fra gli anni ’60 e ’70, al liceo classico “Cielo d’Alcamo”, e si era poi laureato in medicina e chirurgia all’università di Palermo. Il sessantaseienne, trasferitosi poi in provincia di Bergamo, venne accreditato come medico di famiglia nel 1994, ambito in cui ha lavorato per oltre 25 anni.