CoronaVirus e crisi economica. Giunta Surdi posticipa Tari, Cosap e canone idrico

Un primo e vasto pacchetto di agevolazioni è stato approvato dalla giunta municipale di Alcamo che, per la prima volta, si è riunita in videoconferenza. La delibera riguarda “misure urgenti per il differimento dei termini di pagamento di tributi, tasse e canoni comunali, per la sospensione di alcuni obblighi e per la proroga di efficacia di autorizzazioni comunali”.  Il provvedimento nasce, ovviamente, per far fronte al mutato quadro socio economico locale, determinato per effetto dell’applicazione, anche sul territorio comunale, delle restrizioni adottate dovunque per il contenimento della diffusione del CoronaVirus.

Tante le agevolazioni previste, tra le più significative c’è certamente il differimento al mese di luglio 2020 dell’invio degli avvisi di pagamento della prima rata della TARI, così degli atti di liquidazione per il pagamento della COSAP sia per tutte le concessioni di suolo pubblico permanenti che per quelle temporanee. Il comune di Alcamo, inoltre, non darà luogo, per questo automatico ritardo, ad applicazioni di sanzioni e interessi. Altre agevolazioni riguardano l’invio delle fatture relative al canone idrico per il 2020 che slitta al mese di settembre, e di quelle a saldo del 2019, a decorrere invece dal mese di luglio.

Inoltre l’ufficio acquedotto potrà prevedere forme di pagamento anche posticipato, fino ad un massimo di 60 giorni, per coloro che, sulla base del vigente regolamento, richiedono la fornitura di acqua tramite autotrasportatori autorizzati e che dichiarano di non essere in grado di utilizzare strumenti di pagamento on line.

Oltre alla COSAP le attività commerciali ottengono altre agevolazioni: potranno infatti pagare l’imposta sulla pubblicità dell’anno 2020 fino al 30  giugno prossimo, senza sanzioni e interessi.