Controlli anti-diffusione Covid-19. Castellammaresi rispettosi dei divieti

Castellammaresi ligi al dovere e rispettosi delle norme anticontagio. Lo dicono le statistiche dei controlli effettuati dalla Polizia Municipale dall’inizio del mese di marzo e fino al 15 aprile. Sono state infatti pochissime le violazioni nonostante i controlli siano costantemente aumentati con incremento di personale in strade e di orario di lavoro.

Cittadinanza quindi particolarmente rispettosa nell’osservanza dei divieti. In 45 giorni su 707 persone controllate soltanto due sono state denunciate mentre su 1480 attività commerciali verificate sono risultate 7 quelle sanzionate. Numeri davvero bassi e mantenuti tali anche nei primi 15 giorni di aprile quando i controlli della polizia municipale castellammarese sono stati praticamente raddoppiati: controllate 369 persone e 851 attività, in media fra cittadini ed esercizi commerciali ben 81 al giorno.

Le uniche due denunce, su 707 castellammaresi controllati, risalgono al 23 marzo, quando erano state controllate in totale 21 persone, proprio all’indomani del nuovo Dpcm con cui il presidente del consiglio Giuseppe Conte aveva introdotto ulteriori misure per il contenimento dell’emergenza epidemiologica. I sette commercianti sanzionati a Castellammare del Golfo, invece, sono stati individuati tutti quanti nel periodo tra il venerdì santo e le giornate di Pasqua e pasquetta.

“Non è il momento di abbassare la guardia ed occorre attenersi scrupolosamente alle misure anticontagio – ha detto l’assessore alla polizia municipale Vincenzo Abate – ma i cittadini hanno riposto con responsabilità ed attenzione agli indirizzi per il contenimento della diffusione del  Covid-19. Pochissimi coloro che hanno infranto le regole. La collaborazione dei cittadini è stata fondamentale – ha concluso l’assessore Abate – e, tranne alcuni fatti marginali, la risposta è stata molto positiva. Nell’interesse di tutti invito ancora la cittadinanza a rimanere a casa ed uscire solo per necessità e nei casi previsti così da rispettare le misure di contenimento”.