Conti in ‘rosso’ al comune di Balestrate ma incarico (5.000 euro) a ex dirigente per formare il personale

Un ente con grave squilibrio di bilancio, derivante da elevate passività nella gestione, che deve approvare un piano di rientro pluriennale, adempimento già fuori dai termini massimi previsti, ma che trova 5.000 euro per assegnare una docenza a un ragioniere, ex dipendente dello stesso ente locale. E’ il caso del comune di Balestrate dove Pietro Barone, anche candidato sindaco nel 2012, ha ricevuto un incarico dalla giunta guidata dal sindaco Vito Rizzo.

L’esperto dovrà istruire il personale in servizio presso la Direzione economica e finanziaria con un corso intensivo sulla formazione del bilancio di esercizio, sulla predisposizione del conto consuntivo, sulla predisposizione di efficaci proposte di riequilibrio finanziario. Attività, le prime due, che i dipendenti comunali balestratesi hanno effettuato ogni anno ma che adesso dovranno essere predisposte senza la presenza del dirigente, Lugi Calamia, dimessosi il 7 novembre scorso. Barone, per un compenso di 45 euro l’ora e per tre mesi, dovrà garantire la formazione on the job del personale, da svolgersi attraverso l’esame di casi studio concreti e con l’utilizzo dei software in uso presso il comune di Balestrate.

Rimettere in piedi i conti comunali, rappresenta un’operazione particolarmente complessa che richiedeva, si legge nella stessa delibera di incarico a Barone, di una struttura burocratica pienamente operative e pronta a garantire il richiesto ausilio tecnico alla giunta. Così non è stato, – continua il provvedimento – per una serie di cause concomitanti e non prevedibili a priori.

La docenza di Barone dovrà anche servire a elaborare i documenti contabili di cui il comune è tuttora sprovvisto, il bilancio di previsione2022/24 e il conto di gestione 2021.  Conti quindi disastrosi ma in grado, raschiando il barile, di elargire 5.000 euro a Pietro Barone. Anche la delibera di incarico della docenza, guarda caso, non porta la firma dell’assessore al ramo Sebastiano Orlando che nelle ultime sedute non ha mai preso parte ai lavori della giunta. Anche questo è un segnale che qualcosa non va.